Ravenna, boom di iscrizioni negli asili: +13%. La Cgil: "Servono più insegnanti"

Ravenna, boom di iscrizioni negli asili: +13%. La Cgil: "Servono più insegnanti"

Ravenna, boom di iscrizioni negli asili: +13%. La Cgil: "Servono più insegnanti"

RAVENNA - Gli studenti aumentano e gli organici delle scuole, al contrario, si impoveriscono.

Questo il dato riscontrabile sia a livello nazionale che a livello provinciale. Per il prossimo anno scolastico, secondo i dati del Ministero, a livello nazionale si prevede un aumento complessivo di 5.400 iscritti. "Anche se non siamo ancora in grado di prevedere quale sarà il taglio a livello provinciale la situazione desta grande preoccupazione".

 

Lo dice Valeria Monti segretaria provinciale FLC CGIL. Da primi dati , si evince un incremento considerevole della popolazione scolastica nella provincia di Ravenna. Questi infatti i primi dati: nella scuola dell'infanzia per il 2011/12 5154 richieste di iscrizione (di cui 292 bimbi in lista d'attesa) contro i 4712 del 2010/2011 + 442, pari a + 9,38%. Se poi aggiungiamo i bimbi anticipatari (89) l'incremento di richiesta di scuola dell'infanzia sale ulteriormente fino a 5243 bambini cioè + 531, pari al 11,26%. Da sottolineare inoltre che le famiglie chiedono, unanimemente, l'orario intero (cioè sia antimeridiano che pomeridiano).

 

Per la scuola elementare, per l'anno 2011/12 15.442 iscritti contro i 15.322 del 2010/2011 +120 alunni pari a + 0,8% . Per la scuola media 9.403 iscritti contro i 9.140 2010/2011 contro +263 alunni pari a + 2,87%. Inoltre nelle scuole superiori si registra un netto aumento di iscrizioni nelle prime classi (+ 101 iscritti) e, in controtendenza rispetto a quanto accaduto nei precedenti anni scolastici, l'aumento riguarda tutti gli ordini di scuola tranne gli istituti tecnici.

 

Nei licei le iscrizioni sono + 41, nei licei artistici + 41, nei tecnici - 6, nei professionali + 25.

Le classi prime richieste sono complessivamente 144 a fronte delle 138 dello scorso anno.

Anche nelle classi successive si registra un notevole aumento di iscritti rispetto allo scorso anno, ma il dato è ancora oggetto di valutazione.

 

"Nella provincia di Ravenna la richiesta di scuola dell'infanzia sta assumendo caratteristiche sempre più significative. Sintomo che i genitori sono sempre più consapevoli dell'importanza della scuola dell'infanzia per il successo formativo dei loro figli. Per accogliere le richieste dei genitori, infatti, rispetto allo scorso anno serviranno 15 sezioni in più ad orario intero, oltre al completamento delle 17 sezioni attivate nel corrente anno solo part time e che hanno funzionato grazie al contributo economico dell'ente locale e della Regione Emilia Romagna. Dobbiamo dire fin da ora che non potrà più accadere che siano gli Enti Locali, e quindi i cittadini delle nostre comunità, a farsi carico di responsabilità che sono unicamente dello Stato. Il Ministero assegni quindi i 47 docenti per consentire il funzionamento di tutte le sezioni necessarie", dice il sindacato.

 

Nella scuola primaria le famiglie ravennati scelgono, per il 49%, il tempo pieno (pari a 1619 richieste per le future classi prime; complessivamente 7561 famiglie hanno scelto il tempo pieno).

Nelle classi prime della scuola secondaria di 1° grado si registra un aumento di richiesta di tempo prolungato (+8 classi), richiesta che probabilmente non potrà essere accolta perché le norme vigenti, di fatto, lo impediscono.

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Invitiamo le famiglie, le istituzioni locali, le ASL, i Vigili del Fuoco, la Prefettura e tutti coloro che hanno a cuore la sicurezza dei nostri bambini - commenta la segretaria provinciale della Flc Cgil, Valeria Monti - a vigilare con grande attenzione affinché vi sia il rispetto rigoroso delle norme di legge. Noi faremo la nostra parte al fianco dei lavoratori della scuola, delle famiglie e di tutta la comunità ravennate e, anche al fine di bloccare la terza trache di tagli, la Flc ha proclamato lo sciopero nazionale per il 25 marzo".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -