Ravenna, buco consorzio. Il PdL chiede la rimozione del direttore generale

Ravenna, buco consorzio. Il PdL chiede la rimozione del direttore generale

RAVENNA - "Chiediamo l'immediata rimozione del direttore generale del Comune, Carlo Boattini". Lo afferma mercoledì mattina, nella seconda conferenza stampa del Pdl di Ravenna dedicata al buco nel bilancio del Consorzio dei servizi sociali, il consigliere Fi-Pdl Maurizio Bucci. Affianco a lui, annuiscono il capogruppo Eugenio Costa, i consiglieri An-Pdl, Sergio Covato e Gianluca Palazzetti. "Qualche testa deve cadere, e dev'essere una testa vicina all'amministrazione- attacca- non si puo' scaricare la responsabilita' solo sul direttore del Consorzio".

 

Ora, la prossima mossa del Pdl, che oggi ha inviato al procuratore Roberto Mescolini e alla Corte dei conti una diffida per bloccare il pagamento dei debiti fuori bilancio, e' quella di formalizzare la richiesta di rimozione di Boattini. Il Pdl, inoltre, continua a spingere per creare una commissione d'indagine, e non una commissione speciale, come vorrebbe il capogruppo Pd, Andrea Maestri.

 

Quella d'indagine, che si svolgerebbe a porte chiuse, "ha piu' poteri ispettivi", spiega Palazzetti. La commissione speciale, invece, sarebbe analoga alle altre commissioni: oltre ad essere a porte aperte, si concentra su un tema (l'ultima, ad esempio, e' stata riunita per parlare di famiglia), ma non ha poteri ispettivi come potrebbe averli quella d'indagine. Ora sta ai consiglieri (ne servono circa 12) presentare una richiesta per istituire la commissione d'indagine. A quel punto la delibera passa al vaglio del Consiglio, che deve anche votare il presidente (tra i canditati della minoranza).

 

"Sono d'accordo con entrambe le opzioni- afferma il presidente del Consiglio comunale, Valter Fabbri- ma la cosa importante e' che si prenda una decisione subito. Se la magistratura aprira' un'inchiesta, potrebbe essere inopportuno sovrapporci". (Dire)

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