Ravenna, buco Consorzio. Ipotesi avanzo comune per sanarlo

Ravenna, buco Consorzio. Ipotesi avanzo comune per sanarlo

Gli oltre sei milioni di euro di avanzo d'amministrazione 2009 del Comune di Ravenna "saranno congelati in attesa degli sviluppi della vicenda del Consorzio". Lo fa sapere l'assessore al Bilancio, Alberto Cassani, presentando il rendiconto della gestione dell'esercizio 2009. Il generoso avanzo (6.437.803 euro, di cui 6.130.346 non vincolati)  potrebbe essere dunque destinato a colmare almeno in parte il buco di oltre nove milioni di euro del Consorzio dei servizi sociali.

 

"Dobbiamo responsabilmente tenerlo da parte", ribadisce l'assessore. Il Comune di Ravenna, infatti,

col 52% di partecipazioni, e' il socio principale del disciolto Consorzio (gli altri sono l'Ausl e i Comuni di Russi e Cervia), che ha contratto piu' di sei milioni di debiti (non scritti a bilancio) con le cooperative sociali, e che si ritrova con 3,5 milioni di euro di prestiti di dubbia esigibilita'. Ora, percio', "siamo in attesa di capire come potra' essere risolta la questione del Consorzio", fa sapere Cassani.

 

Gia' a fine novembre, intanto, il Comune era intervenuto per ripianare i conti dell'Ente di piazza dei Caduti, con una 'toppa' di un milione e mezzo di euro (a cui si sono aggiunti i contributi dell'Ausl e degli altri due Comuni, per un totale di 3,3 milioni di euro). Palazzo Merlato, pero', a detta di Cassani, ha le spalle solide: "Quello di quest'anno e' un avanzo importante, che dimostra la buona amministrazione di questa citta'".

 

Nell'anno della crisi, infatti, la citta' dei mosaici ha prodotto un avanzo addirittura piu' consistente di quello precedente (nel 2008 era di 5.092.115 euro). Questo risultato positivo, spiega l'assessore, "e' stato originato da maggiori entrate di competenza per 891.481 euro, da minori spese per 2.021.424 euro, da maggiori accertamenti sui residui attivi per 437.000 euro, e da economie sui residui passivi per 2.072.054 euro".

 

L'unico segno di 'affaticamento' e' l'emissione di un Boc da quasi nove milioni di euro che ha portato il livello di indebitamento a 72 milioni di euro. "Ma restiamo sempre uno dei dieci Comuni italiani con l'indebitamento piu' basso", osserva Cassani. Resta pero' il problema del crollo degli oneri di urbanizzazione, che dal 2008 al 2009 si sono dimezzati, e che secondo le previsioni dell'assessore si ridurranno ulteriormente nel 2010 (da sette a sei milioni di euro). Per il resto, Cassani assicura che "nella pancia del Comune non abbiamo forme di finanza derivata", e che "non ci sono debiti fuori bilancio".

Commenti (1)

  • Avatar anonimo di sefossi
    sefossi

    .......... e pensare che i cittadini si lamentavano per la chiusura delle buche..........grazie all"avanzo importante" si chiude tutto.... Buco e buche....clap....clap....clap un applauso ci sta.....(contenuto)

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