Ravenna: buco da un milione di euro al Consorzio servizi, il Comune ripiana

Ravenna: buco da un milione di euro al Consorzio servizi, il Comune ripiana

L'assessore Pericle Stoppa-2

RAVENNA - Lo strappo da un milione di euro nel bilancio di previsione 2009 del Consorzio servizi sociali di Ravenna, annunciato in commissione dall'assessore ai Servizi sociali, Pericle Stoppa, verra' ricucito grazie "all'avanzo 2008 di Palazzo Merlato, e alle entrate extra che arrivano dalrecupero sanzioni e dalle entrate tributarie". Lo fa sapere Alberto Cassani, assessore al Bilancio del Comune di Ravenna.

 

Spiega Cassani: "Abbiamo 900.000 euro di disavanzo che ci eravamo tenuti nel 2008, e che serviranno per sanare il bilancio del Consorzio". Prelievo che riduce il disavanzo 2008 a 200.000 euro. Ma per coprire tutto il buco del consorzio (un milione di euro a cui si sommano una serie di impegni straordinari che il Comune ha chiesto al Consorzio negli anni, e che ora devono essere saldati, per un totale di 405 mila euro), Palazzo Merlato attingera' anche da altre risorse che nel 2009 si sono rivelate particolarmente generose.

 

"Abbiamo 500.000 euro che vengono dal recupero dalle sanzioni, e 120.000 euro in piu' di entrate

tributarie", spiega Cassani. Insomma, per il 2009 il bilancio del Consorzio e' salvo. Ma per il 2010, dopo la trasformazione in Asp, si dara' il via all'operazione di razionalizzazione e taglio delle spese, "perche' una situazione del genere non si ripeta piu'", come ha annunciato Stoppa.

 

Una delle cause principali dell'aumento della spesa nel bilancio 2009 del Consorzio servizi sociali e'

l'aumento in due anni "del 23% del costo del lavoro delle cooperative sociali, delle quali il Consorzio si avvale ampiamente per i servizi di assistenza, che sono ad alta intensita' di manodopera". L'aumento quindi non e' da riferirsi in generale alle retribuzioni dei dipendenti del Consorzio.

 

Lo precisa l'assessore ai Servizi sociali del Comune di Ravenna, Pericle Stoppa, che spiega: "Questo ha comportato, per il bilancio 2009 del Consorzio, un aggravio di un milione di euro sul costo dei servizi prestati dalle cooperative". L'aggravio, spiega Stoppa, "e' dipeso dall'applicazione di una nuova legge nazionale, peraltro ampiamente condivisibile, che ha disposto che i contributi dei lavoratori delle cooperative debbano essere versati sul salario reale e non piu' sul 'salario convenzionale' (quest'ultimo e' inferiore e portava i lavoratori del settore a percepire pensioni esigue)".

 

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