Ravenna, caos al Consorzio. Matteucci: "Fatti gravissimi, chi ha sbagliato pagherà"

Ravenna, caos al Consorzio. Matteucci: "Fatti gravissimi, chi ha sbagliato pagherà"

Ravenna, caos al Consorzio. Matteucci: "Fatti gravissimi, chi ha sbagliato pagherà"

"Il quadro emerso dalla relazione del liquidatore e dei revisori del Consorzio, se sarà confermato, è di una gravità eccezionale". Lo dice senza mezzi termini il sindaco di Ravenna, Fabrizio Matteucci, definendola anche "indifendibile". Una situazione "eccezionale perché assolutamente fuori dalla norma per i quattro soci (i tre Comuni e l'Ausl), che hanno bilanci più che a posto. Ad esempio il Comune di Ravenna, in un quadro di crescente incertezza e precarietà della finanza locale, ha i conti in ordine".

 

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"Questo risulta anche dall'ultimo rendiconto relativo all'esercizio 2009 che evidenzia: un risultato positivo di oltre sei milioni di euro, il rispetto del patto di stabilità - aggiunge Matteucci -, un livello di indebitamento di gran lunga inferiore alla media nazionale, il rispetto di tutti i parametri ministeriali definiti per accertamento di eventuali deficit strutturali. Lo stesso potrebbero dire Carradori, Zoffoli e Retini".

 

"La Direzione dell'Asp, che ha assorbito le funzioni del Consorzio, è nuova, di recente nomina.

Ai 2083 anziani, ai 1010 adulti con gravi disagi, alle famiglie dei 3000 minori e dei 530 disabili che usufruiscono dei servizi dell'Asp dico che possono stare assolutamente sereni - aggiunge il sindaco -. La continuità dei servizi assistenziali è assolutamente garantita".

 

"Ai 650 operatori che prestano il loro servizio per le Cooperative sociali assicuro che l'impegno dei soci è di evitare che ci siano ripercussioni sul loro lavoro e il loro salario - aggiunge il sindaco -. Ho il verbale della riunione del Cda del disciolto Consorzio svoltasi il 30 novembre del 2009. Dal verbale risulta la dichiarazione del Direttore che certifica che il bilancio è a posto e in equilibrio. Viceversa il quadro emerso oggi è inaccettabile e indifendibile. Le nostre comunità locali, che io insieme a Zoffoli e Retini rappresentiamo, sono parte lesa. Agiremo di conseguenza con rigore, determinazione e trasparenza. Ho già preso contatto con le autorità competenti".  


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