Ravenna, Carabinieri sventano rapina da 82mila euro

Ravenna, Carabinieri sventano rapina da 82mila euro

E’ stato preso a calci e pugni e picchiato da due rapinatori mentre si stava recando presso la filiale dell’Unicredit Banca a Marina di Ravenna per depositare la somma di circa 82mila euro, contenuta in borsa. Vittima dell’episodio Alfonso Barberini, il titolare del ristorante ‘La Cubana’ di Marina. I malviventi, tuttavia, sono stati bloccati dai Carabinieri al termine di un inseguimento: in manette sono finiti Giampiero Beltrami e Mirco Sirotti, entrambi con precedenti.

 

L’episodio si è consumato attorno alle 12. Il ristoratore si trovava a pochi passi dall’ingresso della filiale dell’Unicredit Banca di viale delle Nazioni a Marina di Ravenna quando è stato raggiunto da due balordi che l’hanno picchiato e rapinato di una valigetta contenente la somma di 83mila euro.

 

Dopodichè sono fuggiti a bordo di una Y10, ma sulle loro tracce si sono portati i Carabinieri. L’inseguimento si è concluso in via Trieste. Per Beltrami e Sirotti, 46 e 34 anni, entrambi residenti a Ravenna e già noti alle forze dell’ordine per precedenti, sono scattate le manette per rapina aggravata. Nel corso dell'operazione sono stati recuperati i contanti assieme a una pistola scacciacani senza il tappino rosso e alcuni cellulari. Barberini ha riportato lesioni guaribili in 7 giorni.

 

LE CONGRATULAZIONI DEL SINDACO - Il sindaco Fabrizio Matteucci si è congratulato con i vertici provinciali dell’Arma dei Carabinieri per il tempestivo intervento che ha portato all’arresto immediato di due persone che lunedì mattina hanno rapinato il titolare del ristorante La Cubana di Marina di Ravenna. “Mi sono complimentato con il comandante, il colonnello Rizzo per l’intervento effettuato dai suoi uomini con immediatezza e professionalità. E l’ho pregato di estendere – sottolinea il sindaco – i sensi del più sincero apprezzamento a tutti i carabinieri che lavorano quotidianamente per garantire alla nostra comunità sicurezza e serenità”.

 

Matteucci ha poi telefonato al titolare del ristorante per esprimergli solidarietà. “Io considero – afferma il sindaco - la sicurezza innanzitutto una questione di libertà ed i più esposti nei confronti della mancanza di sicurezza, sono, sicuramente, i cittadini più deboli. L’anziano che ha paura di essere scippato quando va in posta a ritirare la pensione, la famiglia che torna a casa e la trova svaligiata dai ladri, le donne che non si sentono libere di uscire da sole alla sera, commercianti, ristoratori (come in questo caso) e tabaccai che non si sentono tranquilli nella loro attività: sono violazioni dei diritti delle persone che producono conseguenze psicologiche gravissime, che vanno oltre lo stesso danno materiale. Trovo che non sia tollerabile che, in qualsiasi zona della città, i ravennati possano non sentirsi sicuri a casa loro. Non può esserci incertezza sul tema del rispetto delle regole, delle leggi e della loro difesa: chi commette un reato deve pagarne le conseguenze”.


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