Ravenna, caro benzina. Confesercenti lancia l'allarme

Ravenna, caro benzina. Confesercenti lancia l'allarme

Ravenna, caro benzina. Confesercenti lancia l'allarme

"Di fronte ad una fase economica critica, al prezzo dei carburanti a livelli di guardia ed alla crisi libica in atto, il Governo ha ritenuto opportuno varare aumenti piuttosto che raffreddare la situazione". E' questo il commento di Confesercenti Ravenna sulla decisione del Consiglio dei Ministri di mercoledì di aumentare le accise sulla benzina. "Per protestare contro queste decisioni e per presentare la nostra proposta di legge per 'liberare la benzina' abbiamo convocato una pubblica assemblea a Ravenna per mercoledì 30 marzo alle ore 20,30 alla sede della Confesercenti".

 

Sono invitati a partecipare anche cittadini e consumatori oltre che le loro Associazioni. "Avevamo chiesto - affermano da Confesercenti - insieme alle associazioni dei consumatori, il taglio di 4 centesimi delle accise per frenare la preoccupante ascesa dei prezzi dei carburanti. Ma fino all'incontro di ieri (mercoledì ndr) il ministro Romani, non solo non ha mai presentato proposte concrete, ma ha omesso di dire che l'esecutivo stava andando nella direzione opposta a quella da noi sollecitata. Al tesoretto accumulato in questi mesi di rialzi dei prezzi petroliferi, circa 400 milioni di euro, segue dunque anche la beffa dell'innalzamento delle accise per 1-2 centesimi. Questo Governo, dunque, ancora una volta mette le mani in tasca agli italiani in maniera assai pesante".

 

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"Sulla rete è allarme tra i gestori per le evidenti ricadute che ci saranno sul venduto già in calo e che costituisce la base della loro redditività. Questo aumento, alla faccia dello stacco dalle altre nazioni europee a cui dovevamo avvicinarci - concludono - dimostra che il nostro settore è considerato unicamente un bancomat per lo Stato per ogni evenienza (dai terremoti degli anni '60 in poi, ora anche per la cultura, che dovrebbe avere ben altre risposte e considerazione). Da ricordare che il peso fiscale sul prezzo finale in Italia è elevatissimo"

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