Ravenna, caso Vinyls. I sindacati al ministro Romani: ''Scelte non più rimandabili''

Ravenna, caso Vinyls. I sindacati al ministro Romani: ''Scelte non più rimandabili''

Ravenna, caso Vinyls. I sindacati al ministro Romani: ''Scelte non più rimandabili''

RAVENNA - I sindacati e i lavoratori della Vinyls di Ravenna chiedono al Ministro Paolo Romani e ai Commissari Straordinari di Vinyls "di operare scelte non più rimandabili e di attivarsi subito per valutare le integrazioni alle offerte presentate da Igs e Dioki, considerando soprattutto l'affidabilità societaria dei due soggetti in questione, per rimettere in marcia gli impianti rapidamente e ridare lavoro e dignità ai dipendenti e alle loro famiglie".

 

L'appello arriva all'indomani dell'incontro tra il sindaco, Fabrizio Matteucci, l'assessore Matteo Casadio, l'assessore provinciale Paolo Valenti, le Rsu, le sigle sindacali Cgil, Cisl e Uil, e l'avvocato Mauro Pizzigati, uno dei tre commissari Vinyls nominati dal Governo, per fare il punto della situazione e valutare lo stato della vertenza dopo le integrazioni delle offerte presentate entro il 28 aprile.

 

Il Commissario Pizzigati, spiegano i sindacati in una nota, "ha spiegato che le offerte di integrazione sono state presentate da tutti e tre i soggetti interessati all'acquisto, quindi oltre ad Igs e Dioki anche il Fondo Svizzero GITA Holding ha incrementato la sua offerta sia sul prezzo di acquisto sia sugli investimenti da effettuare sul Ciclo del Cloro".

 

I sindacati sono tornati ad evidenziare "la salvaguardia industriale di tutti e tre i siti produttivi e del processo industriale dell'intero Ciclo Cloro/PVC, soprattutto per la garanzia del mantenimento dei posti di lavoro di chi come noi ha lottato e sofferto in questi ultimi due anni nella vertenza Vinyls".

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -