Ravenna, Cgil contro Matteucci: "Offensivo parlare di fannulloni in Comune"

Ravenna, Cgil contro Matteucci: "Offensivo parlare di fannulloni in Comune"

Ravenna, Cgil contro Matteucci: "Offensivo parlare di fannulloni in Comune"

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RAVENNA - "Le dichiarazioni del sindaco in merito alle lentezze e agli sprechi della macchina comunale sono inaccettabili ed offensive per i lavoratori del Comune di Ravenna", anzi, sono addirittura "valutazioni superficiali e demagogiche in vista delle prossime elezioni amministrative". Le parole del primo cittadino di Ravenna, Fabrizio Matteucci, che, discutendo di riorganizzazione della macchina burocratica in un'intervista ha parlato di "fannulloni in Comune che ci penalizzano", non sono piaciute affatto alla Cgil ravennate.

 

"Non si comprende il senso di tale denuncia da parte di chi governa la citta' di Ravenna da quattro anni, ricoprendo la massima responsabilita' sugli indirizzi dell'organizzazione comunale- scrivono- l'amministrazione ha tutti gli strumenti per individuare e colpire le inefficienze, ammesso che vi siano, con la piena collaborazione della Fp-Cgil, e questo da prima dell'entrata in vigore dei provvedimenti Brunetta".

 

Il sindaco, secondo la Cgil, non puo' affatto scagliare la prima pietra, perche' in un certo senso e' il primo 'peccatore': "Nei quattro anni dell'era Matteucci questo tema non e' mai stato sollevato come problematica- attaccano- sono invece state affrontate fasi riorganizzative la cui realizzazione spesso non ha portato i risultati attesi".

 

In questi tempi di vincoli e limiti alle assunzioni, "il personale amministrativo- fanno sapere- in

particolare ha diminuito ed ha visto accrescere i propri compiti aggravando i carichi di lavoro". Percio', osserva il sindacato, "individuare la causa delle lentezze burocratiche nella presenza

di 'furbetti' appare ingeneroso ed offensivo verso chi quotidianamente vede aumentare il volume di attivita' svolte". Le responsabilita', concludono, "vanno invece individuate nelle scelte organizzative e gestionali effettuate".

 

E attenzione perche' "valutazioni superficiali e demagogiche che amplificano una percezione negativa del pubblico impiego, gi` fortemente attaccato proprio in questi giorni anche attraverso la

manovra economica del Governo, sono dannose per chi dovrebbe garantire il buon funzionamento della pubblica amministrazione e segnano in negativo l'avvio della campagna elettorale per la rielezione del sindaco". La Fp-Cgil continuera' di impegnarsi per affermare la qualita' e la dignita' del lavoro pubblico quale garanzia dei servizi per tutti i cittadini". (Dire)

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