Ravenna, clandestinità: nei guai diversi tunisini

Ravenna, clandestinità: nei guai diversi tunisini

Ravenna, clandestinità: nei guai diversi tunisini

RAVENNA - Ieri, è stata condotta una vasta operazione di controllo del territorio nei Lidi ravennati per contrastare il fenomeno della prostituzione in strada ed in appartamento e lo spaccio di droga. Fin dal primo mattino, in Lido Adriano, equipaggi della Squadra Mobile con l'ausilio delle Unità Cinofile e con la collaborazione dei Carabinieri hanno effettuato perquisizioni domiciliari e personali  nei confronti di 7 cittadini tunisini, molti dei quali senza fissa dimora e non in regola con le norme sul soggiorno.

 

Uno di questi, un cittadino tunisino, M.A. di 26 anni, privo di domicilio, è stato arrestato  per l'inosservanza al provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto di Ravenna e contestuale intimazione del Questore di Ravenna a lasciare l'Italia. Sarà processato  per direttissima questa mattina. Per G.H., ventisettenne di El Fhas, è stato notificato un ordine di esecuzione per la carcerazione, mentre altri due loro connazionali, clandestini, sono stati colpiti dal decreto di espulsione e ordine del Questore a lasciare i confini nazionali, a cura dell'ufficio Immigrazione, essendo stati controllati per la prima volta in Italia.

 

Nel corso della stessa giornata, la Squadra Mobile e l'Ufficio Prevenzione Generale col concorso dei militari della Guardia di Finanza, per le verifiche di specifica competenza, ha controllato alcuni appartamenti in località Lido di Classe, per verificare la presenza di clandestini già espulsi nel corso delle operazioni condotte la settimana scorsa, dediti alla prostituzione maschile.

 

Durante il controllo, in tre abitazioni, sono stati identificati 4 cittadini brasiliani, in regola con le norme sul soggiorno.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -