Ravenna, Clandestino: "Cosa respirano i ravennati per la centrale Enipower?"

Ravenna, Clandestino: "Cosa respirano i ravennati per la centrale Enipower?"

RAVENNA - Apprendiamo dalla stampa locale con notizie date in pompa magna , come  il Comune di Ravenna nelle persone del Sindaco, dell'Assessore alla Cultura e al Bilancio, Alberto Cassani, e l'Amministratore Delegato di Enipower SpA, Giovanni Milani. abbiano firmato un accordo che prevede che L'azienda si renda disponibile ad erogare al Comune di Ravenna un "contributo" di 675.000 euro per il sostegno delle manifestazioni cittadine nell'ambito della cultura, dell'arte e dello spettacolo.


Va detto che Enipower è la società che Eni ha costituito per le attività di generazione di energia elettrica. Sono ben 8 le mega centrali elettriche che Enipower gestisce, due delle quali sorgono in Emilia Romagna, a Ferrara ed a Ravenna, dove, quella di Ravenna con i suoi 972 Mw e' la seconda in Italia, dopo i 1030 Mw di Pavia. Siamo "colpiti e commossi" di come l'amministratore delegato dell'azienda Abbia sottolineato la positiva integrazione nel territorio ravennate dell'impianto e di come sia fondamentale il mantenimento di ottimi rapporti con la comunità locale che "ospita" un'attività imprenditoriale,a suo dire , indispensabile, come la produzione di energia elettrica.


Per l' AD di Enipower, tale attivita' e' indispensabile per il funzionamento dello stabilimento petrolchimico e per altri utilizzi esterni..... ed estremamente remunerativi, come la vendita dell' energia, aggiungiamo noi !!!! Siamo del parere che meglio sarebbe che l'amministrazione comunale si preoccupasse di rendere noto quanti e quali sostanze inquinanti escono ogni giorno dalle ciminiere dello stabilimento e che vanno a influenzare la vita e la salute dei ravennati e non solo.


Riportiamo i dati stimati relativi ad uno studio di Medicina democratica relativo alle emissioni di un impianto da 400Mw, vale a dire MENO DELLA META' di quello ravennate, al quale vanno aggiunte tutte la emissioni degli altri impianti industriali presenti nel territorio comunale: ossidi di azoto 840.000 kg/ Monossido di carbonio 200.000 kg/anno, Biossido di carbonio 1.184.000 tonnellate /anno, Ossidi di zolfo 30.000 kg/anno, Polveri 15.000 kg/anno.


Scarichi idrici che vanno ad intaccare la flora e la fauna Consumo idrico pari a 31.000 abitanti . A chi giova tutto cio ?? certamente non ai ravennati!! Ci chiediamo: Quale prezzo ha pagato e dovra' pagare ancora Ravenna ed i suoi cittadini in termini di inquinamento e dal punto di vista sanitario ?? Suvvia non c'e di che preoccuparsi... ci saranno le deste di piazza !!! Con gli spettacoli pagati da Enipower I cittadini saranno forse inquinati ma contenti ??? A Ravenna Matteucci e la sua Giunta come nella Roma Antica: Panem et circenses ?!?!

 

Associazione ClanDestino

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