Ravenna, collaborazione tra Comune e Agenzia delle Entrate nella lotta all'evasione

Ravenna, collaborazione tra Comune e Agenzia delle Entrate nella lotta all'evasione

RAVENNA - Nei giorni scorsi il Sindaco Fabrizio Matteucci ha incontrato il dottor Lorenzo Trabucco, nuovo Direttore provinciale dell'Agenzia delle Entrate. L'incontro è stata l'occasione per fare il punto sull'attività di collaborazione fra il Comune di Ravenna e gli uffici appunto dell'Agenzia per la lotta all'evasione. Avviata nel dicembre 2008 con l'adesione del Comune di Ravenna al protocollo d'intesa fra l'Anci dell'Emilia Romagna e la Direzione regionale dell'Agenzia delle entrate, questa collaborazione da qualche settimana è entrata a pieno regime.

 

L'Amministrazione comunale ha elaborato un progetto specifico denominato "Partecipazione del Comune di Ravenna alla lotta all'evasione fiscale".

 

La Giunta comunale ha approvato la delibera che istituisce un gruppo di lavoro trasversale coordinato dal Ragioniere Capo del Comune Ruggero Stabellini, composto da dirigenti e funzionari dell'Amministrazione comunale e di Ravenna Entrate. Questo gruppo ha già iniziato ad esaminare e incrociare vari dati in alcuni particolari ambiti considerati interessanti ai fini del controllo fiscale: commercio e professioni, urbanistica e territorio, proprietà edilizie e patrimonio immobiliare, residenze fittizie all'estero e disponibilità di beni indicativi di capacità contributiva. Tutte le posizioni anomale dal punto di vista fiscale vengono segnalate all'Agenzia delle Entrate.

Nel caso che le segnalazioni portino ad accertare l'evasione, l'Agenzia delle Entrate riconoscerà al Comune il 30 per cento della somma riscossa.

 

"La lotta all'evasione è una priorità", commenta Matteucci. "E' un tema innanzitutto di equità fiscale: tutti devono rispettare le regole anche in un momento difficile di crisi economica come questo. Certo, per colpa della crisi ci sono famiglie che faticano ad arrivare alla fine del mese. Il Comune ha istituito un fondo straordinario di un milione di euro per aiutare le famiglie in difficoltà. Massimo sostegno quindi a chi ha realmente bisogno. Ma non possiamo permettere che ci siano i soliti furbetti che si nascondono dietro la crisi per continuare ad eludere il fisco".

 

Secondo i dati forniti dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, i contribuenti del Comune di Ravenna hanno prodotto nel 2007 un reddito imponibile ai fini dell'Irpef complessivamente pari a 2.180.535.030 euro.

 

824 i ravennati hanno dichiarato redditi fino a 1000 euro. 812 quelli che hanno denunciato al fisco redditi fino ai 2.000 euro. 1.286 quelli che hanno dichiarato un reddito imponibile dai 6 ai 7.500 euro e 6.232 quelli con dichiarazioni comprese nella fascia fra 7.500 e 10.000 euro.

 

Le frequenze maggiori sono nelle fasce di reddito da 10.000 a 15.000 euro (19.316 ravennati), da 15.000 a 20.000 euro (21.231) e da 20.000 a 26.000 (19.143). 1.102 ravennati hanno dichiarato un reddito imponibile di oltre 100.000 euro.

 

L'incertezza economica infine, fa lievitare i risparmi. E' questa la tesi sostenuta da un'indagine pubblicata mercoledì 12 maggio nell'inserto del Sole 24 ore dedicato al centro nord. Nella graduatoria stilata dal quotidiano economico che prende in esame la liquidità bancaria nelle 29 province di quest'area geografica, Ravenna risulta al ventesimo posto con 44.256 euro di deposito bancario per famiglia nel 2009.

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