RAVENNA - Confesercenti incontra gli operatori di Marina di Ravenna

RAVENNA - Confesercenti incontra gli operatori di Marina di Ravenna

RAVENNA - Confesercenti ha avviato con la prima riunione che si è svolta mercoledì 16 gennaio una serie di incontri tra gli imprenditori dei lidi.

Tali incontri, calendarizzati in modo da trattare singolarmente ogni località balneare, sono stati fortemente voluti dal Presidente Comunale Gianluca Gasperoni.


L’obiettivo è quello di costituire gruppi di lavoro che tengano insieme le diverse categorie, stabilimenti balneari, ristoratori, commercianti, gestori dei campeggi, albergatori e agenzie immobiliari percependone le esigenze comuni e le proposte che migliorino la propria località.

Ci stiamo avvicinando all’inizio della stagione turistica balneare – e quest’ anno le festività pasquali cadono in anticipo – ma tavoli di discussione che mettano insieme Comune ed associazioni di categoria ancora devono partire; strascichi polemici e problemi da risolvere la passata stagione ce ne ha lasciati, è giunto il momento di affrontarli.


Per il secondo anno consecutivo Confesercenti ha prodotto un documento sulla stagione appena conclusa (datato 9 ottobre 2007) che è stato inviato al Sindaco e all’intera Giunta Comunale. Ci sono come sempre proposte articolate che riguardano sia aspetti strategici che richieste di soluzioni a problemi concreti.


E’ necessario affrontare da subito un confronto che preventivamente riesca ad impostare alcune linee guida per la stagione. La prima cosa che chiedono gli operatori economici è venire a conoscenza delle regole e dei programmi su cui poter definire la propria pianificazione e la propria organizzazione di iniziative.


In particolare nell’incontro di mercoledì con gli imprenditori di Marina, è scaturito quanto di seguito proponiamo:

1 Volontà di lavorare insieme, fare squadra, senza innescare lotta tra le categorie perché solo così aumentiamo la capacità attrattiva della località.

2 Eliminare quel atteggiamento a volte masochistico ed autolesionistico che ci fa vedere solo gli episodi negativi e non enfatizzare invece a sufficienza gli elementi vincenti; stiamo infatti parlando di una località di successo che ha avuto una crescita esponenziale in pochi anni. Ora si tratta di governare questo processo.

3 Dobbiamo investire in qualità: qualità delle proposte, qualità degli ambienti delle nostre attività, qualità estetica del contesto in cui operiamo. Perché in questo modo contribuiamo anche a tenere fuori quella parte di persone che danneggia l’immagine di Marina: un posto brutto e mal tenuto invita a comportamenti meno rispettosi del contesto. Chiediamo di investire nella riqualificazione della pineta, degli stradelli retrodunali con relativa illuminazione e pavimentazione, del lungomare dando continuità al progetto di riqualificazione estetica che parte dal Park Hotel – in modo da non creare la percezione visiva di due Marina – predisporre bagni chimici ed opere con attenzione al design ed al risparmio energetico.

4 Aumentare i controlli relativi alla sicurezza e allo spaccio intervenendo energicamente ad inizio stagione con l’intento di fare capire che si volta pagina. Un intervento che limita gli orari delle attività è visto negativamente da parte di tutte le categorie: farebbe del male a tutti e sarebbe una perdita di attrattività per la località. Viene richiesto a gran voce invece di intervenire su quelle singole situazioni che male si confanno ad una località di tendenza come Marina di Ravenna.

5 Necessità di investire insieme agli enti pubblici in percorsi di promo-commercializzazione costruendo pacchetti turistici integrati attraverso per esempio rapporti che sfruttino il boom dei voli low-cost del vicino aeroporto di Forlì, pensati in particolare per il periodo lunedì-venerdì.

6 Marina di Ravenna non si esaurisce negli stabilimenti balneari ed è importante che

proceda il progetto Marinara e la riqualificazione della rete commerciale e dei pubblici esercizi interna. Questo consentirebbe di intercettare nuovi e diversi segmenti di clientela; clientela che deve integrarsi con quella esistente propria degli stabilimenti balneari e degli street bar; il tutto senza privilegiare o punire qualcuno.

Un esempio: i concerti che verranno programmati all’interno di Marinara non devono condizionare le iniziative delle attività economiche circostanti.

7 Predisporre per tempo servizi essenziali come:

8 la raccolta rifiuti che deve essere organizzata in maniera sempre più puntuale

9 la navetta dal parcheggio scambiatore che ha la necessità di essere calibrata sulle esigenze degli operatori e sull’esperienze della passata stagione.


Come sempre lo spirito che ci anima è quello di contribuire al miglioramento delle condizioni di vivibilità e di attrattività della località e in questo senso rinnoviamo la disponibilità a confrontarci sulle tematiche oggetto della presente.



Confesercenti Ravenna

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