Ravenna, conoscere gli 8 patrimoni Unesco della città

Ravenna, conoscere gli 8 patrimoni Unesco della città

Ravenna, conoscere gli 8 patrimoni Unesco della città

RAVENNA - Mausoleo di Galla Placidia, Battistero degli ortodossi, Battistero degli ariani, Cappella di Sant'Andrea, Mausoleo di Teodorico, Basilica di Sant'Apollinare in Classe, Sant'Apollinare nuovo, Basilica di San Vitale: sono gli otto monumenti cittadini più rappresentativi del periodo paleocristiano e bizantino, contraddistinti dal marchio Unesco come Patrimonio dell'umanità. Le ragioni per le quali è stato loro attribuito questo riconoscimento universale, sono contenute in un volume dal titolo "Ravenna. Otto Monumenti Patrimonio dell'Umanità".

 

Verrà presentato al pubblico martedì 8 febbraio alle 17 in Soprintendenza nella Sala del Refettorio del Museo Nazionale, in via Fiandrini. L'incontro prevede i saluti di Carla Di Francesco, direttore Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia-Romagna, di Fabrizio Matteucci, Sindaco, di Alberto Cassani Assessore alla Cultura del Comune e di Enrico Maria Saviotti per l'Archidiocesi di Ravenna e Cervia. Seguiranno gli interventi di Maria Grazia Marini, dirigente del Servizio Turismo e Attività Culturali del Comune, Antonella Ranaldi, Soprintendente per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le province di Ravenna, Ferrara, Forlì-Cesena, Rimini, e di Clementina Rizzardi dell'Alma Mater Studiorum Università di Bologna.

 

Nell'occasione il libro sarà distribuito ai partecipanti fino a esaurimento delle copie disponibili.

Ciascuno degli otto monumenti sarà anche al centro di altrettante conferenze pubbliche che avranno luogo al martedì alle 17, da febbraio a dicembre, in Soprintendenza di Ravenna nella sala del Refettorio del Museo Nazionale di Ravenna. La prima è in programma per martedì 15 febbraio alle 17 sul Mausoleo di Galla Placidia, tenuta dalla Soprintendente Antonella Ranaldi con Paola Novara; Il 1° marzo toccherà al Battistero degli Ortodossi con Cetty Muscolino e Marco Orlandi. In aprile, il 5 Monsignor Giovanni Montanari terrà la propria relazione sul Battistero degli ariani; il 3 maggio lo stesso Monsignor Montanari insieme con monsignor Guido Marchetti e Claudia Tedeschi, parlerà della Cappella di sant'Andrea. L'architetto della Soprintendenza Valter Piazza il 7 giugno relazionerà sul Mausoleo di Teodorico. Le conferenze riprenderanno dopo l'estate con la spiegazione sulla Basilica di sant'Apollinare nuovo, il 4 ottobre, a cura di Cetty Muscolino, Ermanno Carbonara, Claudia Tedeschi, l' 8 novembre alle 17 con la Basilica di San Vitale raccontata da Clementina Rizzardi, per concludersi il 6 dicembre con la Basilica di Sant'Apollinare in Classe spiegata da Anna Maria Iannucci, Emilio Roberto Agostinelli e Cetty Muscolino.

 

"In vista della candidatura a capitale europea della cultura - commenta l'assessore alla cultura Alberto Cassani - la diffusione della conoscenza delle nostre eccellenze monumentali, riconosciute sul piano internazionale, ha una duplice valenza: da un lato aumentare il sapere e la consapevolezza dei nostri concittadini e dall'altro sviluppare il loro senso di appartenenza alla comunità e alla storia ravennate, ma anche l'apertura all'universalità dei valori culturali. Per questo motivo le conferenze in programma si rivolgono a un pubblico largo, preservando al contempo un alto profilo conoscitivo".

 

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Promotrice dell'iniziativa la Soprintendente Antonella Ranaldi che ha lavorato al progetto in collaborazione con l'Arcidiocesi e il Comune di Ravenna. "Un progetto - dichiara - che apre le porte della Soprintendenza-Museo alla partecipazione delle conoscenze e alla valorizzazione dei gioielli della città, Patrimonio dell'Umanità. La presentazione del libro e le otto conferenze continuano il lavoro compiuto per la prestigiosa candidatura Unesco nel segno del pieno riconoscimento e della condivisone della bellezza, dell'arte, della storia di Ravenna. Dal suo passato di città cosmopolita volge ora alla sua candidatura di città capitale della cultura".

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