Ravenna, continua il trend negativo del mercato delle costruzioni

Ravenna, continua il trend negativo del mercato delle costruzioni

Ravenna, continua il trend negativo del mercato delle costruzioni

RAVENNA - Venerdì alle ore 18, la CNA di Ravenna organizzerà nella sala conferenze "L. Bedeschi" della sede provinciale, in viale Randi, 90, il convegno pubblico "Andamento del mercato delle costruzioni. Situazione attuale e prospettive di sviluppo". Dopo l'apertura dei lavori, affidata a Roberto Belletti, responsabile provinciale CNA Costruzioni e Installazioni Impianti, seguirà l'intervento dell'arch. Lorenzo Bellicini, direttore del CRESME (Centro Ricerche Economiche e Sociali Mercato Edilizia e Territorio).

 

Dopo il dibattito, seguiranno le conclusioni di Rinaldo Incerpi, presidente Nazionale di CNA Costruzioni. Presiederà i lavori, Walter Alessandrelli, presidente provinciale di CNA Costruzioni. Nel 2010 si è chiuso il sesto ciclo edilizio del secondo dopoguerra confermando il trend negativo iniziato nel 2007. Una crisi che ancora non trova soluzione e che probabilmente continuerà per tutto il 2011 e che dovrebbe ridurre i suoi effetti negativi a partire dal 2012 con la crescita del comparto residenziale  

 

Anche i dati dell'indagine congiunturale della CNA di Ravenna (Trend-Ra) confermano una situazione di difficoltà nel mercato provinciale delle costruzioni con particolare riferimento alla componente edile che diminuisce la propria consistenza imprenditoriale sull'albo delle imprese artigiane del 1,04% e registra una flessione occupazionale del 2,80%. Sostanzialmente stabile la situazione del comparto impiantistico che perde sul versante aziendale lo 0,3% mentre l'andamento occupazionale torna in positivo +6,3%.

 

La CNA di Ravenna con questo convegno vuole pertanto porre al centro dell'attenzione non solo il momento che sta vivendo il mercato delle costruzioni ma soprattutto quali saranno le traiettorie di sviluppo del settore per uscire da questi anni difficili. Il CRESME, uno dei principali e riconosciuti centri di ricerca a livello nazionale, presenterà il proprio studio sul mercato delle costruzioni cercando di evidenziare le principali criticità che in questi anni hanno coinvolto il settore, dalla crisi del comparto non residenziale, alla frenata delle opere pubbliche fino alla crisi finanziaria del 2009.

 

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Successivamente l'analisi verterà sulle potenzialità di ripresa legate alla riqualificazione del patrimonio immobiliare esistente, che sarà il vero motore del nuovo ciclo edilizio, e alla green economy che cambierà il nostro modo di abitare con edifici che consumano sempre meno, più efficienti e dotati di fonti rinnovabili.  Tanto che nella propria indagine il CRESME evidenzia con grande chiarezza: "La riqualificazione edilizia sarà caratterizzata dal prevalere dell'aspetto tecnologico rispetto a quello estetico, e in questo scenario l'Energy Technology e il Facility Management giocheranno una partita rilevante".

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