Ravenna contro le mafie, serata con Ayala e Carlo Lucarelli

Ravenna contro le mafie, serata con Ayala e Carlo Lucarelli

Ravenna contro le mafie, serata con Ayala e Carlo Lucarelli

Lunedì, 7 marzo, alle 20.30 all'Almagià si svolgerà l'evento pubblico, con ingresso gratuito, "Ravenna contro le mafie", cui interverranno il magistrato della Corte d'Appello dell'Aquila Giuseppe Ayala, il giornalista e scrittore Carlo Lucarelli e la docente dell'Università di Bologna Stefania Pellegrini. Saranno inoltre presenti il sindaco Fabrizio Matteucci, l'assessore Electra Stamboulis e Marisa Zani, referente dell'associazione Libera per Ravenna, Forlì e Cesena. Concluderà la serata il gruppo musicale Limonchiki.

 

La manifestazione, presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa in municipio, è organizzata nell'ambito della terza edizione del progetto "Liberi dalle mafie", che si propone di informare e sensibilizzare gli studenti e gli insegnanti delle scuole medie alle tematiche relative alla lotta contro le mafie, alla promozione della legalità e della giustizia, all'educazione al senso civico e democratico e all'impegno contro ogni forma di corruzione.

 

Il progetto, oltre a numerose iniziative che si sono già svolte, prevede, dal 14 al 18 marzo, la distribuzione in tutte le mense scolastiche della pasta prodotta con marchio Libera Terra della cooperativa Placido Rizzotto di San Giuseppe Jato (Palermo).

Facendo un bilancio delle tre edizioni del progetto, l'assessore all'Istruzione Electra Stamboulis ha detto che "il grande entusiasmo dei ragazzi e degli insegnanti coinvolti, e la grande partecipazione dei numerosi soggetti che a Ravenna portano avanti percorsi sulla legalità ci hanno portato ad assumere l'impegno di creare anche a Ravenna un coordinamento di Libera. Inoltre siamo molto contenti della partecipazione, a partire da quest'anno, dell'associazione Pereira, grazie alla quale il progetto è potuto entrare anche nelle scuole superiori"

 

Grazie al progetto "Liberi dalle mafie", 900 studenti hanno approfondito il fenomeno mafioso in Italia, attraverso incontri specifici con parenti di vittime di mafie, con i cooperanti che lavorano nei terreni confiscati alla criminalità organizzata e con don Luigi Ciotti, in uno straordinario appuntamento svoltosi al Palazzo dei congressi.

 

Nel corso di quest'anno scolastico gli studenti hanno incontrato Alessandro Leo, presidente della cooperativa Libera Terra della Puglia, Salvatore Gibiino, presidente della cooperativa Libera Terra Pio La Torre della Sicilia, e Roberto Fiorillo, agronomo della cooperativa campana "Le Terre di Don Peppe Diana".

L'iniziativa è stata promossa ed organizzata dall'istituzione Istruzione e Infanzia e dall'associazione Pereira di Bagnacavallo, in collaborazione con l'associazione "Libera: nomi e numeri contro le mafie", Camst di Villanova di Castenaso e con il sostegno della Regione Emilia Romagna e di Coop. Adriatica.

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Hanno inoltre aderito al progetto l'Ufficio scolastico provinciale di Ravenna e il Siulp (Sindacato italiano unitario lavoratori polizia).

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