Ravenna, controlli della Polizia Municipale: 5 denunce

Ravenna, controlli della Polizia Municipale: 5 denunce

Gli agenti della Polizia Municipale di Ravenna Ufficio hanno denunciato martedì sera, per reati vari, cinque persone, di cui tre italiane. La prima denuncia è scattata, intorno alle 21 nei confronti di un 41enne, di Porto Garibaldi All'uomo, visto aggirarsi con fare sospetto in via Trieste, venivano richiesti i documenti. Dagli accertamenti è emerso a suo carico un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel comune di Ravenna,  emesso, appena una settimana fa dalla Questura.

 

Poco dopo, in via Rocca Brancaleone, le pattuglie procedevano al controllo di un veicolo, con a bordo due trentenni stranieri, uno dei quali senza domumenti. Al fine di procedere a ulteriori verifiche i due sono stati accompagnati al Comando della Polizia municipale: il ragazzo senza documenti è risultato fotosegnalato e per questo denunciato ai sensi della normativa sull'immigrazione; l'altro,  conducente dell'auto, era in possesso patente di guida non conforme al modello originale.

 

Pertanto gli agenti dell'Ufficio Polizia Giudiziaria - Falsi Documentali hanno esaminato in modo più approfondito il documento che, grazie alla strumentazione tecnica in dotazione, hanno scoperto essere fasullo. Sono così scattati i provvedimenti previsti per tale illecito: contestazione della violazione per guida senza patente, ai sensi del Codice della Strada e denuncia all'Autorità Giudiziaria per "Falsità materiale in atto pubblico".

 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Verso l'una, altre due persone, padre e figlio, sono stati indagati, in concorso, per ricettazione. I due uomini avevano cercato di vendere, poco prima, in viale Farini, proprio agli agenti (in borghese), un navigatore satellitare marca "TOMTOM", della cui provenienza non avevano saputo dare spiegazioni. A carico del figlio risultano diversi precedenti di polizia, per il medesimo reato.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -