Ravenna: controlli nei Giardini Speyer, due marocchini in manette

Ravenna: controlli nei Giardini Speyer, due marocchini in manette

RAVENNA - I Carabinieri di Via Alberoni hanno tratto in arresto nella serata di venerdì due uomini nel corso dei mirati servizi di controllo del territorio che giornalmente vengono svolti nei giardini Speyer e nei dintorni. Il primo, Serigne Manassir Diom, senegalese di 26 anni è saltato agli onori della cronaca qualche giorno fa quando, fermato dalla Polizia Municipale, dichiarò di essere minorenne ma fu smascherato da apposito accertamento radiografico.

 

Evidentemente non ha tratto buona lezione dalla passata vicenda perché anche in questo caso ha cercato di evitare i controlli fornendo di nuovo ai militari operanti un nome falso. Il controllo delle impronte digitali ha fatto emergere la reale identità e i numerosi alias di cui si era avvalso in passato. L'uomo è stato arrestato (convalidato sabato mattina), e per lui sono state riavviate le pratiche per l'espulsione.

 

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Il secondo invece, Kassem Ben Alì, marocchino di 28 anni, è stato notato muoversi con una bicicletta e recarsi spesso nei pressi di un cestino dei rifiuti, sul quale è stato visto armeggiare. Insospettiti dall'atteggiamento, i militari hanno fermato l'uomo e controllato il cestino, nel cui interno è stato trovato un involucro contenente 12 grammi di hashish. L'uomo è pertanto finito in manette. Nel corso degli accertamenti è emerso anche che aveva fornito anch'egli un nome falso. Giudicato con rito direttissimo, è stato condannato ad un anno di reclusione e tradotto in carcere.

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