Ravenna, "Corti da Sogni" torna al teatro Rasi

Ravenna, "Corti da Sogni" torna al teatro Rasi

RAVENNA - Domani, giovedì 10 giugno, si terrà la seconda serata del festival Corti da Sogni. La manifestazione, organizzata dal circolo Sogni e dal Comune di Ravenna con il contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e il patrocinio della Provincia di Ravenna, torna nella tradizionale sede del Teatro Rasi (locale climatizzato) in via di Roma a Ravenna. Piatto forte della giornata del giovedì saranno i cortometraggi in concorso e la sezione "Sogni d'Oriente".


Le proiezioni prenderanno il via alle 20 con uno dei corti più sorprendenti del festival: il documentario ambientato in Zambia "The gardener and his 21 flowers", del danese Emil Langballe. Seguiranno poi il capolavoro di animazione "Mei Ling", che racconta dell'amore di una giovane cinese per un piccolo polpo, e il delicato "La carte".


La serata proseguirà, dalle 21, con la proiezione di numerosi altri lavori. A rappresentare l'Emilia Romagna ci sarà Filippo Cesari che racconterà l'epopea de "Il grande Piter Tozzi", ovvero la storia di colui che a bordo del suo bob rosso scende giù per una pista infernale e diventa una leggenda nell'appenino romagnolo. Seguirà poi la produzione polacca "Danny boy" di Marek Skrobecki, che ci racconta, attraverso la tecnica della stop motion, come sarebbe il mondo se le persone non avessero più la testa. La tesi viene sviluppata nelle estreme conseguenze, ma non si può certo dire che sia fantascienza.


Alle 22 decisamente da non perdere "Flat love" di Andrè Sanz, che racconta l'irrefrenabile passione di un uomo per un ragazza bidimensionale. Surreale e onirico, il corto è impreziosito dalla interpretazione di Isabella Rossellini, che è la voce narrante dell'intera vicenda. A seguire un altro corto assolutamente da non lasciarsi scappare: "Rosenhill", firmato dagli svedesi Johan Lundborg e Johan Storm, che raccontano l'arrivo in una casa di riposo di lusso di un'arzilla vecchietta. Quello che sembra un tranquillo soggiorno ben presto si trasforma in un incubo; medici e infermieri celano un segreto terribile. La serata proseguirà con il corto girato a Parigi "Alter ego", che parla di un appuntamento al buio in un parco parigino: un uomo e una donna si sono conosciuti via chat. C'è un feeling evidente trai due, ma una volta l'uno di fronte all'altra emergono differenze: la provenienza, l'estrazione sociale e le condizioni economiche. Potranno questi fattori frenare un amore già sbocciato? A seguire "Rec stop & play" dell'italiano Emanuele Pisano. Chiuderanno la serate tre corti molto diversi tra loro: si parte con il dissacrante e divertente "Clamoroso al Cibali" di Alfio D'Agata. Seguirà il dramma della gelosia tra due donne "Liminal", dello statunitense Stephen Keep Mills, e chiuderà la serata "Out of our minds" di Tony Stone, corto abbinato all'omonimo album di Melissa Auf Der Maur, ex bassista delle Hole e, prima ancora, degli Smashing Pumpkins.
Alternati ai corti in concorso verrà proposta la finestra d'autore "Sogni d'Oriente" dedicata alla cinematografia giapponese. I maestri impareggiabili del cinema d'animazione si cimentano con regolarità nell'arte del cortometraggio e il festival in collaborazione con l'Ascig (Associazione per gli scambi culturali tra Italia e Giappone) ha deciso di proporre una rassegna (che verrà proiettata nel corso delle giornate del giovedì e del venerdì) con i migliori lavori realizzati negli ultimi anni. Nel corso del festival vedremo "Gathering" di Akiko Omi, "Anti-chaos" di Shino Nagasako, "Papa" di Kumi Matsui, "Metafisica dei bambini" e "Pieces" di Koji Yamamura, "Woman who stole fingers" di Saori Shioroki, "In a pig's eye" di Atsushi Wada e "Climber" di Akifumi Nonaka.

Proiezioni gratuite (tesseramento in loco per il circolo: 50 centesimi).

Per tutte le informazioni www.cinesogni.it.

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