Ravenna, crisi Radio RCB. La Cgil: "Vendita frequenze aggraverebbe situazione"

Ravenna, crisi Radio RCB. La Cgil: "Vendita frequenze aggraverebbe situazione"

Ravenna, crisi Radio RCB. La Cgil: "Vendita frequenze aggraverebbe situazione"

RAVENNA - La Cgil della provincia di Ravenna esprime solidarietà ai lavoratori di Radio RCB e condivide la  "preoccupazione inerente la possibile vendita delle frequenze, alla base della clamorosa protesta di lunedì 14 marzo, che ha spinto uno dei lavoratori a salire sul tetto aggrappandosi all'antenna del trasmettitore". In particolar modo "desta allarme il rischio di una dichiarata perdita occupazionale, che andrebbe ad aggravare un contesto territoriale già fin troppo colpito".

 

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 "Il nostro sostegno ai dipendenti di Radio Rcb, che stanno manifestando il loro dissenso all'ipotesi di vendita  - spiega Raffaele Vicidomini, segretario provinciale della Slc Cgil -, è convinto e    determinato. Non vuole essere un'ingerenza nelle decisioni che spettano legittimamente all'assemblea dei soci della cooperativa, ma si pone l'obiettivo di contrastare qualsiasi progetto che determini, direttamente o indirettamente, una perdita di posti di lavoro. Questo è ancor più motivato soprattutto in un territorio come quello faentino, che sta pagando un altissimo prezzo alla crisi. Spesso chi opera nel settore della comunicazione, dell'informazione, della cultura, non vede riconosciuta la sua dignità di lavoratore. Non è cosi! Anche questi lavoratori hanno mutui da pagare e famiglie da mantenere e anche per loro, sarebbe un dramma la perdita del  posto di lavoro.
Per queste ragioni abbiamo già contattato il sindaco di Castel Bolognese Daniele Bambi, che si è reso subito disponibile ad aprire un tavolo istituzionale al fine di trovare una soluzione condivisa.
Nel frattempo daremo la nostra assistenza e il nostro contributo a tutte le forme di protesta che, in maniera civile e pacifica, i lavoratori della Radio di Castel Bolognese organizzeranno, a partire dal presidio di lunedì 21 marzo, alle 20, nella sede della radio in via Emilia."

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