Ravenna: crisi, si riunisce tavolo in Provincia

Ravenna: crisi, si riunisce tavolo in Provincia

RAVENNA - La crisi economica internazionale sta producendo i suoi effetti negativi sul tessuto economico e occupazionale della provincia .

 

All'ultimo incontro del Tavolo provinciale di coordinamento dell'economia e dell'occupazione si era deciso di affrontare la questione in tavoli di lavoro a carattere operativo. Il primo di questi tavoli, relativo alla situazione del settore industriale, si è riunito questa mattina in Provincia, convocato congiuntamente con la Camera di Commercio.

 

Il vicepresidente, Bruno Baldini, ha aperto l'incontro ricordando l'esito del recente tavolo dell'economia in cui si era registrata una convergenza di analisi sulla gravità della crisi economica e sociale che stiamo attraversando e sulla necessità di rafforzare la coesione tra le istituzioni e le forze economiche sociali su obiettivi e progetti concreti.

 

"Quello di oggi - ha detto Baldini - è il tavolo di lavoro sul settore industriale dove si stanno registrando in queste settimane situazioni di crisi diffuse e preoccupanti con rischi molto concreti per l'occupazione di centinaia di lavoratori. Per questo a partire da oggi è necessario studiare insieme tutte le possibili azioni volte a scongiurare crisi produttive e a mitigare gli effetti generali della crisi. Nel contempo - ha ricordato Baldini - sono aperti tavoli di confronto. Venerdì 19 dicembre Provincia e Camera di Commercio hanno convocato un incontro con i Comuni e i consorzi fidi e cooperative di garanzia volto a definire un nuovo accordo per rafforzare i finanziamenti e l'operatività di tali strumenti , essenziali per un rapporto positivo tra istituti di credito e imprese. Provincia e Camera di Commercio hanno già concordato, con impegni assunti nei propri bilanci, un significativo aumento a favore dei fondi di garanzia e degli investimenti".

 

Successivamente sono intervenuti rappresentanti delle organizzazioni sindacali e delle associazioni imprenditoriali.Comune è stata la valutazione sulla profondità e acutezza della crisi che sta raggiungendo anche la provincia di Ravenna dopo anni di andamenti positivi.Già oggi sono alcune decine le imprese in difficoltà e per 1.800 lavoratori già sono intervenute misure di riduzione di orario e di salario.I rischi di crisi aziendali e licenziamenti fin dal prossime settimane sono molto forti. Di fronte a tale situazione tutti gli intervenuti hanno convenuto che è necessario fare il massimo sforzo: da una lato affrontare l'emergenza , sia seguendo e monitorando attentamente ogni crisi aziendale per favorire sbocchi positivi, sia attivando tutti i possibili ammortizzatori sociali per ridurre l'impatto della crisi sui lavoratori. E'indispensabile rafforzare l'impegno per rinnovare strutturalmente il tessuto produttivo e l'insieme dei servizi e infrastrutture del territorio per reggere meglio la crisi, ma soprattutto per prepararsi positivamente alla futura ripresa.Ben consapevoli che dopo la crisi il mondo sarà diverso da oggi.

 

L'assessore al lavoro e formazione, Germano Savorani, ha espresso il pieno consenso della Provincia all'utilizzo di tutti gli ammortizzatori sociali disponibili e parzialmente rifinanziati dal recente decreto del governo.

"Nel contempo - ha detto Savorani - la Provincia è disponibile, di concerto con le organizzazioni sindacali e imprenditoriali, a realizzare per i lavoratori delle aziende in difficoltà possibili corsi formativi che utilizzino le risorse del fondo sociale europeo e che consentano di riqualificare i lavoratori e di favorire il passaggio da posto a posto di lavoro".

 

Il presidente , Francesco Giangrandi ha assicurato " l'impegno della Provincia per attivare tutti gli strumenti a nostra disposizione. Nei prossimi giorni insieme ai sindacali e associazioni imprenditoriali sarà compiuta un' analisi azienda per azienda per individuare precisamente le situazioni di crisi, possibili sbocchi e per utilizzare al meglio tutti gli strumenti, compresa la formazione, che possano favorire il migliore risultato possibile per le imprese e i lavoratori. Già il 19 dicembre contiamo di comunicare l'impegno complessivo degli enti pubblici ravennati a favore dei consorzi fidi e cooperative di garanzia. Su questo saremo certamente i primi in regione. Concordiamo, inoltre, con quanto emerso nell'incontro di questa mattina: promuovere un incontro di tutte le istituzioni pubbliche locali per avere un quadro aggiornato e certo degli investimenti che il sistema degli enti locali attiverà nel corso del 2009 ,anche allo scopo di dare nuove opportunità di lavoro alle imprese del territorio. In tale incontro si compirà un'attenta verifica sulla possibilità di snellire tutte le procedure amministrative per velocizzare i tempi degli investimenti pubblici e privati".

 

Concludendo il vicepresidente Bruno Baldini ha espresso vivo apprezzamento per l'ampia convergenza di analisi e di proposte emerse nell'incontro. Ha elencato gli impegni assunti e nel contempo ha ribadito che " viste le dimensioni della crisi nazionale ed internazionale è indispensabile che a tale impegno locale corrispondano decisioni adeguate e tavoli di concertazione di livello regionale e nazionale.In particolare, come enti locali evidenziamo con estrema urgenza la necessità di una modifica del patto di stabilità tra governo , regioni ed enti locali che consenta a questi ultimi di svolgere in questa situazione una funzione ancora più attiva per salvaguardare il tessuto economico, per la difesa dell'occupazione e per la tutela del reddito delle fasce sociali più deboli".

 

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Infine, Provincia e Camera di Commercio si sono impegnate a riconvocare il Tavolo provinciale di coordinamento dell' economia e dell' occupazione all'inizio di gennaio con l'obiettivo di presentare e approvare una sorta di "accordo quadro" condiviso da tutti i componenti del Tavolo, che aggiorni i patti precedenti e delinei una strategia seria e concreta di risposta alla crisi.

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