Ravenna, da Catania per rapinare banche. Presi due giovanissimi

Ravenna, da Catania per rapinare banche. Presi due giovanissimi

Ravenna, da Catania per rapinare banche. Presi due giovanissimi

RAVENNA - Presi i responsabili delle rapine commesse il 24 e il 30 settembre scorsi rispettivamente all'Unicredit di via Fiume Abbandonato e al Credito Cooperativo di San Pancrazio, in viale Randi. Si tratta di due giovani catanesi di 22 e 23 anni, arrestati martedì al termine di un'indagine congiunta condotta dagli agenti della Questura di Ravenna e Catania e dai Carabinieri del Nucleo Investigativo. A tradirli sono alcune impronte trovate dagli inquirenti.

 

LE IMMAGINI DELLA CONFERENZA (di Massimo Argnani)

 

I dettagli della cattura sono stati illustrati mercoledì mattina in Questura a Ravenna in una conferenza stampa dal Commissario Massimo Marcis. In entrambi i casi i due banditi, che hanno precedenti specifici, hanno operato a volto scoperto, sono stati individuati grazie alle impronte digitali lasciate da uno dei malviventi che aveva scavalcato il bancone.

 

I successivi riscontri con comparazione antropometriche eseguite dalla polizia scientifica di Bologna e dal Ris di Parma hanno permesso di risalire ai due giovani rapinatori. A quel punto il pm Cristina D'Aniello ha richiesto ed ottenuto l'ordinanza di custodia cautelare.

 

IL COLPO ALL'UNICREDIT - Ad agire fu un solo rapinatore, con il volto travisato da occhiali da sole. L'individuo, alto e con capelli lunghi, intimò subito agli impiegati presenti in quel momento l'immediata consegna del denaro, circa mille euro. (LE IMMAGINI)

 

IL COLPO DI SAN PANCRAZIO - I due giovani, armati di cutter, fecero irruzione all'istituto di credito nel cuore della mattinata, fuggendo con circa 9mila euro dopo aver minacciato i presenti. (LE IMMAGINI)


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