Ravenna: da progetti europei un milione di euro per la Provincia

Ravenna: da progetti europei un milione di euro per la Provincia

Notizie positive da Bruxelles. In questi giorni la Provincia ha ricevuto ufficialmente conferma che diversi progetti presentati nei mesi scorsi sui programmi di cooperazione territoriale dell'UE sono stati approvati e finanziati e produrranno significative ricadute sul nostro territorio. "Questi risultati - commenta Giangrandi - non sono il frutto del caso. La Provincia, in questi anni, ha puntato sui progetti europei, dall'obiettivo 2 al nuovo POR dei tecnopoli, dai programmi Interreg agli attuali programmi di cooperazione territoriale e ne ha tratto soddisfazioni vincendo molti progetti utilizzando sempre le risorse al 100% con ricadute positive sul territorio e sono un importante rafforzamento delle relazioni internazionali che oggi coinvolgono tante parti d'Europa."

 

I progetti più numerosi e finanziariamente più rilevanti sono stati approvati grazie al programma europeo transfrontaliero Italia - Slovenia. fra i progetti selezionati, tre hanno infatti come partner la Provincia. si tratta dei progetti ClimaparksSlow tourism ed e-Health.

 

Il Climaparks coinvolge tutte le aree parco della Slovenia e delle tre regioni italiane (Friuli Venezia Giulia, Veneto ed Emilia-Romagna) compreso il Parco del Delta del Po e il Parco regionale della Vena del gesso romagnola. Tale progetto studierà gli effetti dei mutamenti climatici sulla flora e sulla fauna di aree di grande importanza naturalistica e contempla anche la realizzazione di miglioramento di centri visite e musei naturali nei parchi interessati. Per il Parco della Vena dei gessi è previsto l'intervento di qualificazione del Parco del Carnè a Brisighella.

 

Il progetto Slow Tourism ha come lead partner Delta 2000 e si occuperà di favorire il cosiddetto turismo lento o sostenibile e in particolare s'incentrerà sulla valorizzazione delle vie d'acqua da percorrere in barca, bicicletta o a piedi, La Provincia, per le proprie sperimentazioni, ha puntato su tre aree: l'isola degli Spinaroni nella pialassa Baiona di Ravenna, ricca di storia e legata alla Resistenza; La realizzazione di un attraversamento ciclopedonale del fiume Lamone a Brisighella, parte della costruzione di un  nuovo parco fluviale e infine la realizzazione di un anello ciclabile a Castiglione, tra Cervia e Ravenna, quale stralcio funzionale del parco fluviale del fiume Savio.

 

Il progetto e-Health è finalizzato all'utilizzo delle più importanti tecnologie telematiche per la prevenzione e la cura delle malattie. Sarà coinvolta la azienda Usl ravennate che ha già collaborato alla stesura del progetto.

 

Per tutti e tre i progetti, globalmente, la Provincia disporrà di circa 750mila euro. Altri enti ravennati beneficeranno dei finanziamenti legati ai progetti Italia-Slovenia. in particolare, al progetto Sigma 2 partecipa il Parco regionale della Vena del Gesso romagnola con un intervento volto a migliorare il Giardino delle erbe officinali di Casola Valsenio; al progetto Safe-Port partecipa l'Autorità portuale di Ravenna assieme a tutti i porti del nord Adriatico con l'obiettivo di migliorare la sicurezza e la sostenibilità ambientale dei porti e del traffico marittimo; al progetto archeologico Parsjad , capofila le  Regioni Veneto ed Emilia-Romagna, partecipano i Comuni di Bagnara e di Russi.

 

Altrettanto importanti sono i successi ottenuti dalla Provincia con il progetto Bicy finanziato dal programma Central Europe con un budget per Ravenna di circa 200mila euro e con il progetto IRH-MED con un budget di 81mila euro per Ravenna, dal programma europeo MED.

Il primo ha la finalità di favorire il ruolo della bici in un moderno sistema di mobilità sostenibile basato sull'intermodalità. In quest'ambito la Provincia punterà sull'intermodalità treno-bicicletta realizzando alla stazione di Cervia un nuovo punto di noleggio biciclette tradizionali ed elettriche a disposizione dei turisti e migliorando il percorso ciclabile che attraversa la pineta di Classe, da Cervia a Ravenna.

IRH-MED tratterà i temi della bioedilizia e delle energie rinnovabili, tale progetto approfondirà le potenzialità di tecnologie costruttive poco utilizzate nei nostri territorio e di utilizzare una prima sperimentazione in un edificio pubblico in cui combinare l'integrazione tra bioedilizia e fonti rinnovabili.

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