Ravenna: delegazione in visita nel Saharawi

Ravenna: delegazione in visita nel Saharawi

RAVENNA - Ieri una delegazione, composta da operatori socio sanitari e dall'assessore alle pari opportunità e volontariato Giovanna Piaia,  è partita per il campo profughi del Saharawi dove, da cinque anni, il Comune opera nell'ambito della cooperazione internazionale a sostegno soprattutto delle donne.

 

La visita, che terminerà il 13 gennaio, è guidata dalla referente del Progetto, Rossella Urru; con lei un gruppo tecnico sanitario della Damus Nova composto dall'ostetrica Paola Zanellato, e dalle ginecologhe Carla Versari e Ilaria Paolazzi, che sarà operativo in interventi socio sanitari per la salute materno infantile e riproduttiva finalizzata a rinforzare le capacità professionali e l'organizzazione sanitaria.

 

"Le donne sono un popolo sparso nel mondo- afferma l'assessore Piaia- per descrivere lo spirito con cui il Comune di Ravenna fa la sua parte nei progetti di cooperazione internazionale dedicati alle donne del Sharawi . E' un popolo in esilio da 33 anni, profugo in Algeria, in lotta per l'indipendenza e l'autodeterminazione. Lì la sopravvivenza è sostenuta unicamente dagli aiuti internazionali, col rischio permanente di essere una causa dimenticata. La sospensione della guerra, la ricerca del dialogo, la soluzione diplomatica al conflitto è tenacemente perseguita dal Fronte Polisario per mantenere la pace.

 

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Come ogni buona cooperazione - continua Piaia- il valore di scambio di questa solidarietà è la crescita intellettuale che mantiene unita la nostra città ai progetti delocalizzati. Laboratori di educazione allo sviluppo e alla multiculturalità con le scuole superiori, conferenze in collaborazione con l'Università continueranno a lasciare traccia di questa reciproca conoscenza con un popolo povero ma non misero, forte ma non potente da cui la nostra civiltà potrebbe prendere esempio per dignità civile, legame di comunità e rispetto per le donne".

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