Ravenna, difensore civico poco conosciuto: solo 112 contatti in sedici mesi

Ravenna, difensore civico poco conosciuto: solo 112 contatti in sedici mesi

Ravenna, difensore civico poco conosciuto: solo 112 contatti in sedici mesi

RAVENNA - E' stata  presentata in consiglio provinciale la relazione annuale- 2009- dell'attività del difensore civico.In questi sedici mesi di attività sono pervenute alla difesa civica provinciale 112 contatti e segnalazioni. Di questi solo 7 riguardavano problemi di rapporti con la Provincia; 38 con altri enti pubblici, Comuni compresi. Nel 90% dei casi i ricorsi promossi dal difensore sono stati accolti. Molti casi si sono risolti con semplici chiarimenti. Spesso, infatti, il ruolo del difensore è stato proprio quello di assistenza e di indirizzo.

 

"La Provincia - ha detto Elena Rambelli, presidente del consiglio provinciale - dall'autunno del 2008 ha in atto una convenzione con il difensore civico regionale, Daniele Lugli. Una scelta importante perché Lugli si avvale di figure professionali con grande esperienza e conoscenza del territorio, uno staff che è attivo tutti i giorni, sempre a disposizione dei cittadini".

 

"La difesa civica è ancora un' istituzione poco conosciuta dai cittadini. Eppure - ha sostenuto Lugli - le esperienze di eccellenza, come quella della Provincia di Ravenna, dimostrano che una presenza fissa e continuativa accresce anche la partecipazione. L' esperienza ravennate mette in evidenza la necessità di promuovere sempre più l'istituto del difensore civico. Nei prossimi mesi realizzeremo una campagna di promozione".

 

"Oggi nel nostro territorio - ha aggiunto il presidente della Provincia, Francesco Giangrandi - è attiva solo la difesa civica regionale, a dimostrazione che quando i servizi funzionano, sono di qualità, possono assorbire i fabbisogni senza far proliferare figure e sprechi. La nostra scelta di convenzionarci con la Regione è stata lungimirante, anche alla luce della nuova normativa".

 

La presidente Rambelli ha auspicato " un rapporto sempre più consolidato con la difesa civica regionale, grazie anche ad eventuali convenzioni dei Comuni,ma  soprattutto la diffusione di una maggiore informazione ai cittadini, sia per la difesa civica ma anche per quella dei minori e per le persone temporaneamente in difficoltà, come i carcerati o i malati ricoverati in ospedali, per i quali la difesa civica ha esteso le proprie competenze".

 

Sono intervenuti nel dibattito: Maria Giovanna Benelli ( Forza Italia Pdl) per chiedere chiarimenti sulle modalità e tempi di erogazione del servizio; Angelo Zoli ( capogruppo Pd), auspicando che tale servizio possa al più presto essere esteso a tutti i Comuni; Francesco Morini ( capogruppo UDC) per sollecitare una valutazione quantitativa e qualitativa del servizio negli ultimi anni e Roberto Bolognesi ( capogruppo Gruppo Misto)il quale ha  apprezzato il lavoro di avvicinamento e maggiore trasparenza nel rapporto con i cittadini che il difensore civico mette in atto.

 

I cittadini che desiderano contattare il difensore civico possono telefonare al numero 0544 258001 - ufficio relazioni con il pubblico, piazza Caduti Libertà 2 Ravenna

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