Ravenna: due coop per il progetto del by-pass sul Candiano, è polemica

Ravenna: due coop per il progetto del by-pass sul Candiano, è polemica

Ravenna: due coop per il progetto del by-pass sul Candiano, è polemica

RAVENNA - Una gara di tipo europea, ma solo due proposte, entrambe di cooperative ravennati, per il progetto del by pass sul canale Candiano. Tanto basta per far scattare Alvaro Ancisi, della lista di opposizione 'Lista per Ravenna'. Cmc o Iter-Acmar? Per Ancisi si tratta di imprese "entrambe sicuramente all'altezza", ma gli sfidanti, rileva il consigliere, appartengono entrambi alla stessa "famiglia politica, quella che governa gli enti locali da quarant'anni".

 

Come "tutte le gare europee confezionate e gestite dal Comune di Ravenna" anche questa "si risolvera' in famiglia", insinua insomma il civico, rinnovando la sua critica alla scarsa apertura alla libera concorrenza che caratterizza a dir suo l'operato dell'amministrazione ravennate. "Sembra difficile immaginare che non ci siano altre imprese in Europa in grado di partecipare alla gara- attacca- in modo da ampliare il ventaglio delle offerte tra cui scegliere la piu' conveniente sul piano dei costi e su quello tecnico-progettuale".

 

La musica non cambia per la scelta del Comune di garantire l'imparzialita' facendo decidere il progetto migliore a un advisor esterno, "ovviamente a carico non lieve del bilancio comunale" dice Ancisi, invece che alla consueta commissione giudicatrice. "Non e' chiaro ne' come sara' scelto, ne' a cosa la sua consulenza possa servire sul piano pratico", dice.

 

C'e' "confusione" sulla questione, non si fa attendere la replica dell'assessore alle Attivita' produttive Matteo Casadio: l'advisor, che verra' scelto tramite bando, "non e' un consulente come dice Ancisi, ma un pool di figure, solitamente uno studio professionale o una societa', a cui vengono richiesti pareri di alto contenuto specialistico per affrontare questioni tecniche molto complesse".

 

La "lotta fratricida" fra le due coop, continua, e' "un'invenzione" del civico, visto che una volta scelto il progetto si aprira' la gara effettiva per realizzazione e gestione dell'infrastruttura: "Potra' partecipare chiunque- spiega- e la procedura adottata non prevede che il promotore abbia alcuna prelazione. Noi auspichiamo che concorrano tante imprese di eccellenza italiane e europee".

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