Ravenna: due nuove botteghe storico nel Ravennate

Ravenna: due nuove botteghe storico nel Ravennate

In un'ottica di promozione dei vini romagnoli a denominazione d'origine, il Consorzio Vini di Romagna negli anni ha investito anche nella creazione di 3 enoteche - affidate in gestione e validi esperti del settore - ospitate in luoghi suggestivi della Romagna: Ca' de Bé a Bertinoro, Ca' de Vèn nel quattrocentesco palazzo Rasponi a Ravenna e Osteria di Piazza Nuova a Bagnacavallo. In queste enoteche-ristoranti si degusta la miglior produzione vinicola dei soci, accompagnata da specialità gastronomiche in equilibrio fra tradizione e innovazione.

 

I locali di Ravenna e Bagnacavallo hanno ricevuto recentemente l'importante riconoscimento di "bottega storica" dell'Emilia Romagna. Si tratta di un'iniziativa per valorizzare le attività del territorio che, oltre ad esercitare la propria funzione commerciale, hanno anche una valenza sociale rappresentando delle eccellenze del settore.

Il riconoscimento consiste in una vetrofania realizzata dalla Regione Emilia Romagna che contraddistingue le botteghe e mercati storici iscritti al relativo albo cittadino, la cui istituzione risale all'ottobre 2008.

 

Le botteghe storiche costituiscono un importante elemento di memoria, di preziosa testimonianza di cultura, di tradizione, di radicamento nel tessuto urbano e nel vissuto quotidiano dei cittadini, per cui, oltre a divenire parte integrante del patrimonio della città stessa, acquistano valore di bene culturale. Al fine di tutelare questo importante patrimonio, la Regione Emilia Romagna ha emanato la L.R. n.5 del 10.03.2008 Promozione e valorizzazione delle botteghe storiche. Tale provvedimento prevede principalmente la costituzione di un Albo Comunale in cui vengono iscritte le attività commerciali, artigianali, i pubblici esercizi ed i mercati in possesso di determinati requisiti. Requisiti che l'Osteria di Piazza Nuova e La Ca' de Vèn hanno dimostrato di possedere: svolgimento della medesima attività da almeno 25 anni, nello stesso locale o nella stessa area pubblica, anche se con denominazioni, insegne, gestioni o proprietà diverse, a condizione che siano state mantenute le caratteristiche originarie; collegamento funzionale e strutturale dei locali e degli arredi con l'attività svolta, al fine di dare il senso di un evidente radicamento nel tempo dell'attività stessa; presenza nei locali di elementi di particolare interesse storico, artistico, architettonico e ambientale.

 

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