RAVENNA - E' guerra contro la zanzara tigre

RAVENNA - E' guerra contro la zanzara tigre

Ravenna – Il Comune ha istituito una vera e propria campagna d’annientamento della zanzara tigre: dalla prossima settimana Area Asset comincerà il primo di nove cicli di disinfestazione dell’area pubblica; cicli che dureranno fino a ottobre. Ma dato che la diffusione della zanzara riguarda per l’80 per cento il suolo privato, il Comune ha pensato di appellarsi anche ai cittadini perché facciano la loro parte.


La zanzara tigre (nome scientifico Aeds Albopictus) è una zanzara di origine asiatica, presente da circa dieci anni in molte città italiane. È piccola e nera, ma con una banda bianca longitudinale sul dorso e bande bianche trasversali su zampe e addome che ricordano il manto di una tigre; da cui il suo nome. In realtà nell’opinione comune si è diffusa l’idea che l’associazione al felino debba essere collegata più alla rapidità dei suoi movimenti e all’accanimento con cui si butta sulla preda, che non al suo aspetto. È infatti molto aggressiva e punge durante tutta la giornata, causando ponfi molto pruriginosi.


Per bloccare questa zanzara sul nascere, il Comune provvederà a disinfestare periodicamente pozzetti e caditoie delle aree pubbliche con specifici prodotti antilarvali. Ma non è tutto. Attraverso il Servizio di igiene pubblica dell’Ausl, con la collaborazione volontaria della Protezione civile, effettuerà un monitoraggio mirato attraverso apposite ovitrappole, per identificare le zone infestate e l’entità dell’infestazione. In questo modo potrà poi intervenire ad hoc e ottenere risultati migliori.


La zanzara tigre ha bisogno di acqua per riprodursi: le uova si schiudono quando sono interamente sommerse, per dare origine a larve che compiono tutto il loro ciclo nell’acqua fino allo sviluppo dell’insetto. Per questo il Comune ha emesso un’ordinanza comunale, in vigore dal 16 aprile al 31 ottobre, che prescrive il divieto di creare ristagni e impone il trattamento di pozzetti e caditoie con appositi larvicidi, in vendita nelle farmacie a prezzo di costo o in distribuzione gratuita da maggio a luglio nelle sedi delle Circoscrizioni.


Al cittadino è chiesto di seguire semplici regole: eliminare ogni tipo di ristagno all’aperto e in casa, tipo nelle grondaie o nei sottovasi; chiudere con coperchi ermetici o con zanzariera a maglia fine i bidoni per l’irrigazione degli orti; tenere i tombini puliti e mettere i peschi rossi, che si nutrono delle larve di zanzara, nelle vasche dei giardini. Semplici indicazioni, di nessuna fatica, ma molto utili nella lotta alla zanzara tigre. E per chi non le rispettasse, incombe la sanzione comunale.

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Simona Brunazzi

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