Ravenna: ebbro al volante, condannato a nove mesi

Ravenna: ebbro al volante, condannato a nove mesi

Ravenna: ebbro al volante, condannato a nove mesi

RAVENNA - Nove mesi. Pugno duro del giudice del Tribunale di Ravenna, Piero Messini d'Agostini, che ha condannato un 40enne ravennate che doveva rispondere dell'accusa di guida in stato d'ebbrezza. L'uomo venne fermato dai Carabinieri di Milano Marittima sulla Statale 16 Adriatica dopo aver effettuato una serie di pericolose inversioni ad U. In attesa dell'arrivo di una pattuglia con l'etilometro, aveva chiesto il permesso di fare di fare un bisogno dietro un cespuglio.

 

I militari acconsentirono, ma quando giunsero i colleghi con l'etilometro, il 40enne si era dileguato lasciando sul posto l'automobile con i documenti, le chiavi di casa ed il telefonino. L'imputato, difeso dall'avvocato Giorgia Toschi, si è giustificato in aula dicendo di esser svenuto dopo aver fatto il bisogno. E che quando si era risvegliato le due pattuglie non c'erano più. Quindi ha raggiunto il bar più vicino per farsi venire a prendere.  

 

Ciò malgrado il giudice ha usato il pugno duro: 9 mesi di reclusione e tremila euro di multa. Inoltre dovrà fare a meno della patente per un anno e mezzo, mentre la vettura sarà confiscata per esser venduta all'asta.

Commenti (3)

  • Avatar anonimo di Pinhead
    Pinhead

    Non è mia abitudine fare commenti inutili su altri commenti inutili, io di solito commento l'articolo... ma questo merita una menzione. La sua prosa, manVel, ha toccato qualche corda nel mio animo, non riesco a trattenere le lacrime pensando a ciò che ho scritto. La sua battaglia da paladino di coloro che girano per strada (ma hanno mai chiesto di essere difesi da lei) mi fa stare tranquillo riguardo alla mia sicurezza nelle pericolose notti del weekend, dove se la polizia è intenta ad aspettare che uno sporco ubriacone faccia il duo bisogno, e quindi non può badare alla mia incolumità, arriva Lei, manVel, con il suo etilometro laser spaziale, a eliminare dalla strada i ragazzacci beoni. Peccato che nè questo severo giudice, nè la poliza, nè lei, manVel, siate riusciti a garantire la sicurezza delle due ragazze, nè delle altre vittime della strada. I miei commenti non sottolineano, come lei pensa, la libertà di guidare ubriachi... sottolineano la vostra inutilità.

  • Avatar anonimo di manVel
    manVel

    Ho ancora negli occhi le immagini dell'incidente di Giorgia e Perla, uccise da un ragazzo che, oltre a sorpassare con la nebbia, avevo un tasso alcolico oltre il consentito dalla legge. Vedere un commento idiota come questo, mi fa pensare che molte persone non abbiano il cervello collegato alla bocca (in questo caso alle dita). Pinhead: ti auguro solo che non ti capitino mai delle tragedie simili a quella di cui parlavo sopra. Ma in caso contrario forse ti rimarrà il rimorso a vita delle enormi ca**ate che hai scritto commentando qui su RomagnaOggi. Mi fai schifo.

  • Avatar anonimo di Pinhead
    Pinhead

    Bisognerebbe fare l'etilometro anche a questo giudice, il potere evidentemente è un vizio che gli provoca ebbrezza. La sentenza fa ridere, quest'uomo, seppure ebbro alla guida, non ha provocato nessun danno a cose o persone.

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