Ravenna, ecco il bando per l'erogazione di borse di studio

Ravenna, ecco il bando per l'erogazione di borse di studio

RAVENNA - La Regione Emilia-Romagna emana il bando per l'erogazione delle borse di studio. I destinatari sono gli alunni/studenti che risiedono in Emilia-Romagna, o che frequentano una scuola della nostra regione, il cui nucleo familiare abbia un ISEE, riferito ai redditi anno 2008, non superiore a 10.632,94 euro

 

Il bando rimarrà aperto da lunedì prossimo, 25 gennaio, a venerdì 26 febbraio.

 

Saranno ammessi al beneficio gli studenti che hanno completato l'anno scolastico 2009/2010; il bando prevede una maggiorazione del 25% per gli studenti meritevoli che hanno conseguito una media pari o superiore al 7; gli studenti ammessi e in situazione di handicap certificato riceveranno il beneficio maggiorato del 25%, a prescindere dalla media ottenuta, fermo restando che devono aver completato il corrente anno scolastico.

 

Per ritirare il modulo di domanda e copia del bando, gli studenti frequentanti le scuole secondarie di secondo grado possono rivolgersi alla segreteria della propria scuola oppure all'ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Ravenna (piazza Caduti per la Libertà 2/4, 48121 Ravenna), mentre gli alunni delle scuole secondarie di primo grado possono rivolgersi alla segreteria della propria scuola o all'Ufficio Istruzione del proprio comune di residenza.

 

"La Regione ribadisce e amplia il proprio impegno per il diritto allo studio - commenta l'assessore provinciale all'istruzione, Nadia Simoni - mettendo in disponibilità per borse di studio complessivamente circa 12 milioni di euro dei quali oltre 4 di risorse statali e circa 8 di risorse proprie.

Le borse di studio sono a favore degli studenti del quinquennio delle scuole superiori e degli alunni del triennio delle scuole medie. Corrispondere borse di studio anche agli alunni del triennio della secondaria di primo grado assume particolare rilevanza in un momento di difficoltà sia delle famiglie che della scuola. L'impegno finanziario della Regione risponde ad una scelta di investire sull'istruzione in una fase in cui sono ancora presenti fenomeni di impoverimento sociale prodotti dalla crisi finanziaria i cui effetti si sono trasferiti rapidamente all'economia reale, ma anche al rischio di abbandono scolastico e al sostegno del completamento del ciclo di istruzione secondaria superiore."

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -