Ravenna: edilizia popolare, convenzione per la gestione di 28 alloggi

Ravenna: edilizia popolare, convenzione per la gestione di 28 alloggi

RAVENNA - Su proposta di Gabrio Maraldi, assessore all'Urbanistica, la giunta ha approvato una convenzione, di durata ventennale, fra il Comune e le cooperative Snoopy Casa e Casacooptre per la realizzazione di 28 alloggi finalizzati alla locazione permanente, nell'ambito del programma di edilizia residenziale pubblica denominato "20.000 abitazioni in affitto".

 

Le due cooperative stanno costruendo un complesso residenziale di 28 alloggi, per una superficie complessiva di 1.898,62 metri, di edilizia convenzionata destinata alla locazione permanente in via Walter Gropius. Presumibilmente gli alloggi saranno accessibili dalla fine del 2009. Il costo complessivo di costruzione è di 2.341.571,20 euro e le due cooperative hanno ricevuto un finanziamento regionale di 1.225.317,60 euro.

 

La convenzione regolamenta, fra le altre cose, la determinazione del canone di locazione e le modalità di assegnazione degli alloggi (potranno concorrervi i soci delle due cooperative).

Considerato che in media i 28 alloggi costano 1.760 euro al metro quadro, il canone di locazione sarà calcolato in misura percentuale pari al 4,4 per cento di tale cifra (a seconda della dimensione degli alloggi si dovrebbe aggirare sui 350-450 euro al mese, escluse le spese condominiali).

La durata del vincolo di destinazione alla locazione è permanente.

 

In applicazione dell'articolo 14 della legge regionale numero 24 dell'8 agosto 2001 le due cooperative si impegnano, in caso di cessazione o cambiamento di attività, a devolvere, a titolo gratuito, il patrimonio immobiliare in oggetto al Comune. Il Comune concede ad ognuna delle due cooperative, per le parti in loro possesso, la possibilità di cessione dell'immobile nel suo insieme. La cessione potrà avvenire dopo ventuno anni per Casacooptre e trenta per Snoopy Casa dall'inizio della locazione e dovrà prevedere espressamente la prosecuzione a tempo indeterminato della destinazione a locazione permanente.

 

Per quanto riguarda le regole di fruizione da parte degli inquilini, la convenzione dice che l'alloggio deve essere occupato in modo continuativo e direttamente dall'assegnatario e dal suo nucleo familiare.

 

Gli assegnatari devono essere in possesso dei requisiti previsti dalla delibera della giunta regionale numero 925 del 2003 per la prima locazione (sostanzialmente si tratta di requisiti relativi al reddito e al fatto che non si devono possedere immobili). Ad integrazione di tali criteri il Comune ha richiesto anche l'inserimento delle famiglie mononucleari. In caso di morte del locatario il contratto si trasferisce al coniuge e agli altri componenti con lui conviventi al momento della morte.

 

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La durata iniziale del contratto di locazione non può essere inferiore a otto anni. Trascorso tale periodo il contratto è rinnovato in base a quanto previsto dalla normativa vigente, a condizione che il locatario risulti essere in possesso, alla data del rinnovo, dei requisiti soggettivi a quel momento vigenti; non risulti essere moroso o inadempiente.

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