Ravenna: educazione ambientale, il progetto "Rivivrò" approvato dalla Provincia

Ravenna: educazione ambientale, il progetto "Rivivrò" approvato dalla Provincia

RAVENNA - La giunta provinciale ha approvato, su proposta dell'assessore ai parchi, Eugenio Fusignani, il progetto esecutivo del progetto di educazione ambientale "Rivivrò" per un importo complessivo di euro 40mila, di cui il 75 % a carico della Regione.

 

"Il progetto - spiega Fusignani - nasce dalla consapevolezza del dissesto ecologico presente nella parte interna della pianura romagnola, in cui decenni di colture intensive e di sfruttamento del territorio, hanno causato la perdita quasi totale di ambienti naturali e l'estinzione o la drastica diminuzione di molte specie animali e vegetali. La reimmissione di queste specie, indicatori di salubrità ambientale, è indispensabile per riequlibrare l'ecosistema.

 

Il progetto è rivolto a 2.150 alunni divisi in 90 classi,le terze, quarte e quinte delle Scuole primarie dei Comuni di Alfonsine, Bagnacavallo, Cotignola, Fusignano, Lugo, Massa Lombarda, Russi e agli adulti residenti nei comuni di Alfonsine, Bagnacavallo, Cotignola, Fusignano, Lugo, Massa Lombarda, Russi. La scelta del target è determinata dalla contemporanea presentazione presso le classi terze, quarte e quinte di tutto il territorio, da parte della Provincia, di un programma didattico collegato alla realizzazione, stampa e consegna ad ogni alunno di un equipaggiamento didattico denominato "Gli Animali intorno a Noi".

 

L'equipaggiamento è composto da un manuale che illustra il territorio, gli ambienti naturali presenti e le specie animali che li abitano, suddivisi nelle tra zone omogenee della costa, della pianura e della collina; da tre diorami con immagini dei tre ambienti (costa, pianura, collina); da immagini di animali (vertebrati) in forma di "attacca-stacca", da collocare e ricollocare negli habitat riprodotti nei diorami. L'attività didattica prevede una lezione frontale in aula, una visita guidata presso l'area protetta presente nel proprio comune di residenza, un laboratorio pratico di intervento per la riqualificazione ambientale e la reintroduzione di specie (nell'ambito del progetto di intervento collegato), la stesura di un elaborato finale. Attraverso la mediazione dei bambini, le sette conferenze e la pagina web, prevediamo di raggiungere 4.350 persone pari al 5% degli adulti residenti nei sette Comuni. Gli alunni potranno partecipare a un concorso tra tutte le scuole dei lavori finali più belli, riassuntivi dell'esperienza fatta: temi, disegni, cartelloni, altri lavori artistici o creativi, audiovisivi."

 

"La maggiore innovazione - conclude Fusignani - riguarda la diffusione del valore non di una singola area protetta, ma di un sistema di piccole aree protette, collegate da corridoi ecologici, in un territorio fortemente antropizzato. Poiché tale caratteristica è comune a tutta la pianura regionale, il progetto riveste anche un ruolo importante come attività pilota."

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