Ravenna, elezioni 2010. Matteucci: "Nessun condono alle liste in ritardo"

Ravenna, elezioni 2010. Matteucci: "Nessun condono alle liste in ritardo"

Ravenna, elezioni 2010. Matteucci: "Nessun condono alle liste in ritardo"

RAVENNA - "La politica non può dare sempre una ragione per non credere nelle istituzioni. L'ultima è la storia delle liste per le regionali. Le cose stanno in poco posto: le liste si presentano dall'"ora x" del tal giorno e all' "ora y" del tal altro. Se io presento la lista in ritardo o senza firma sono fuori. Punto". E' la chiara presa di posizione del sindaco Fabrizio Matteucci, che mette bene in chiaro le cose per quanto riguarda la polemica sulle liste per le elezioni regionali.

 

"Diversamente propongo che gli studenti vadano a scuola all'ora che vogliono,  nessuno paghi   più le multe e le partite di calcio si giochino all'ora che vuole l'Inter che adesso è la squadra che è in testa alla classifica. La legge deve essere uguale per tutti. E tutti dobbiamo rispettare le regole. Anche i potenti. Anche i partiti. Anche a me dispiace se in alcune regioni gli elettori non troveranno sulla scheda il simbolo del partito che vorrebbero votare".

 

"Chi ha sbagliato - conclude il sindaco - chieda scusa, invece di fare discorsi eversivi che ricordano le teorie di Autonomia Operaia contro lo stato borghese. Cacci gli incapaci. E rispetti le regole. "

 

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