Ravenna, evasione fiscale per Halloween: 4.000 biglietti in nero in un locale

Ravenna, evasione fiscale per Halloween: 4.000 biglietti in nero in un locale

Ravenna, evasione fiscale per Halloween: 4.000 biglietti in nero in un locale

RAVENNA - Un timbro sulla mano al posto della ricevuta fiscale, biglietti in prevendita non contabilizzati, discoteche camuffate da circoli associativi, ma anche scontrini non battuti e lavoratori in nero. Questi i "trucchi" con cui otto locali dell'Emilia-Romagna, nelle notte di Halloween, hanno tentato di evadere il fisco: non ci sono riusciti, perche' l'Agenzia delle Entrate e la Siae li hanno scoperti.

 

Tra i casi eclatanti, citati in una nota dell'Agenzia delle Entrate, c'e' una discoteca di Modena a cui gli investigatori del Fisco hanno contestato la mancata emissione di 163 titoli di ingresso e di 314 scontrini relativi al guardaroba, per un importo evaso di circa 4.000 euro.

 

In una discoteca del ravennate, poi, sono stati venduti, totalmente in nero, 4.000 biglietti in prevendita per un incasso complessivo di oltre 23.000 euro (e durante la serata non sono state contabilizzate tutte le consumazioni della serata). Stessa cosa e' accaduto in una 'disco' di Bologna, dove il Fisco ha individuato 123 scontrini non battuti tra bar e guardaroba.

 

Infine, per quanto riguarda i finti circoli associativi, in una discoteca/ristorante di Reggio Emilia (che sulla carta risulta essere un 'circolo ricreativo') solo un cliente su cinque era in possesso della tessera associativa. I controlli, si legge nella nota dell'Agenzia delle entrate, si sono concentrati sui locali che nella notte del 31 ottobre organizzavano serate a tema con una consistente affluenza di pubblico.

 

Per scoprire le irregolarita', i funzionari di Agenzia e Siae si sono finti clienti e poi, una volta entrati, hanno monitorato le casse dei guardaroba e dei bar per verificare la corretta emissione degli scontrini fiscali. Raccolte le 'prove', poi, sono tornati nei locali e hanno contestato ai gestori le irregolarita', controllando le scritture contabili e facendo accertamenti sulla presenza di lavoratori in

nero.

 

Oltre ai casi gia' citati, in alcuni locali di Modena, Piacenza e della provincia di Ravenna e' stata rilevata anche l'evasione dell'imposta sugli intrattenimenti per alcuni eventi: in pratica, sul programma erano previste esibizioni dal vivo (dunque non tassabili), ma in realta' si trattava di serate incentrate su musica da discoteca. Ora l'Agenzia delle Entrate approfondira' i controlli sulle posizioni fiscali di proprietari e gestori dei locali coinvolti nell'operazione Halloween. (Dire)

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