Ravenna Festival 2009, al via le prevendite per tutti gli spettacoli

Ravenna Festival 2009, al via le prevendite per tutti gli spettacoli

Ravenna Festival 2009, al via le prevendite per tutti gli spettacoli

RAVENNA - Lunedì 6 aprile (dalle ore 10) inizia la prevendita dei singoli biglietti per la XX edizione di Ravenna Festival che si svolgerà dal 14 giugno al 18 luglio 2009. La prevendita sarà attivata simultaneamente su differenti canali di vendita. Alla biglietteria del teatro Alighieri (info tel. 0544 249244) e alla vendita on line dal sito ufficiale si affiancheranno tutte le filiali della Cassa di Risparmio di Ravenna e a livello nazionale i circuiti Vivaticket e TicketOne.

La possibilità di sottoscrivere nuovi abbonamenti (nella formula "classica" a 8 spettacoli) e di acquistare i carnet di biglietti (a 4, 6 oppure 8 spettacoli), formula che consente di scegliere gli spettacoli preferiti in assoluta libertà ottenendo sconti che vanno dal 10 al 20%, continua esclusivamente presso la biglietteria (via Mariani 2, Ravenna, aperta dal lunedì al sabato dalle 10 alle 13, il giovedì anche dalle 16 alle 18).

Il programma di Ravenna Festival 2009 si caratterizza anche quest'anno per il suo approccio multidisciplinare e allo stesso tempo tematico.

Dal tema della preghiera, intesa come anelito che al di là di ogni credo sale dall'anima di ogni uomo, che segna questa ventesima edizione del Festival con eventi come il nuovo spettacolo di teatro musicale di Robert Wilson "Rumi. In the blink of the eye" (rappresentanto per la prima volta in Italia) e "Sutra", preghiera appunto, dove i Monaci buddhisti del Tempio Shaolin coniugano l'antica danza guerriera alla fertile curiosità del coreografo e danzatore Sidi Larbi Cherkaoui, la dimensione spirituale si apre però anche alla gioiosa e popolare aria di festa che si impone in uno dei musical di maggiore successo degli ultimi anni: Mamma Mia!, allestito sulle travolgenti canzoni degli ABBA con la raffinata regia dell'anglosassone Phyllida Lloyd (dal 15 al 20 giugno al Palafiera di Forlì).

Il tradizionale spazio dedicato alle proposte sinfoniche presenta quest'anno Christoph von Dohnanyi alla guida dell'Orchestra dell'Opera di Parigi, Pierre Boulez con l'Orchestre de Paris e Riccardo Muti che, oltre al concerto con l'Orchestra e il Coro del Maggio Musicale Fiorentino salirà anche sul podio della "Cherubini" per Missa Defunctorum di Paisiello nella suggestiva cornice della Basilica di Sant'Apollinare in Classe.

L'opera del Festival 2009 è il dramma per musica in tre atti Demofoonte, composto da Niccolò Jommelli nel 1770 che, diretto da Riccardo Muti, si inscrive - dopo gli episodi de Il ritorno di Don Calandrino di Cimarosa e de Il matrimonio inaspettato di Paisiello - nel progetto mirato al recupero della scuola musicale napoletana del Settecento e alla sua profonda influenza sul panorama europeo, progetto che da quest'anno vedrà affiancarsi al Festival di Pentecoste di Salisburgo e a Ravenna Festival, come coproduttore, il teatro dell'Opéra National de Paris.

La danza riveste come sempre un ruolo di primo piano: con Matthew Bourne, anticonvenzionale come sempre nella rilettura del mito moderno di Dorian Gray,in prima italiana; con una delle principali compagnie della scena contemporanea statunitense, l'Hubbard Street Dance Chicago; poi con Virgilio Sieni che, con Oro,costruisce per il Festival un percorso poetico in 4 piéces, incentrate sulla preziosità del gesto come evocazione del tempo; e, infine, con un grande "gala" dedicato a Maja Plisetskaja, con étoiles e solisti del Teatro Bolshoi di Mosca ed il Teatro Mariinskij di San Pietroburgo. L'Ensemble di Micha van Hoecke (sempre presente al festival a partire dalla prima edizione del 1990) presenterà invece una nuova creazione ispirata alle Baccanti (ovvero le Menadi, le "donne folli" che prendevano parte ai culti orgiastici di Dioniso, in preda alla possessione del divino) di Euripide.

Prosegue anche quest'anno la ricognizione sui rapporti tra cinema-immagine e musica con tre proposte che vedono coinvolti alcuni tra i maggiori jazzisti italiani: Giorgio Gaslini, con le sue musiche per uno dei capolavori di Michelangelo Antonioni, ovvero La Notte (1961), e Danilo Rea assieme a Rita Marcotulli nell'accompagnamento live di Metropolis (1927) di Fritz Lang, oltre a Canzoni nel cinema, sempre con Danilo Rea ma con una voce (e un autore) d'eccezione: Gino Paoli, per un viaggio emozionante alla riscoperta delle grandi canzoni legate al cinema di ieri e di oggi.

L'evento conclusivo della ventesima edizione del Ravenna Festival vedrà l'incontro di due pianisti sensazionali come Lang Lang - già enfant prodige e ora stella di prima grandezza dell'universo classico - e Herbie Hancock - vera e propria leggenda vivente del jazz - con i giovani musicisti dell'Orchestra Cherubini, in una sequenza mozzafiato di soli, duetti e concerti per due pianoforti e orchestra. I due fuoriclasse si sono 'sfidati' nell'ambito della presentazione della 50a edizione dei Grammy Awards nell'esecuzione della Rapsodia in blu di Gershwin (composizione che farà parte anche del programma ravennate), da lì è nato il progetto di una collaborazione più estesa che esplori i terreni di confine della musica, senza distinzione di genere.

Il programma completo sul sito www.ravennafestival.org
Info: 0544 249244 - tickets@ravennafestival.org

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