Ravenna Festival, c'è posto anche per il concerto 'trekking'

Ravenna Festival, c'è posto anche per il concerto 'trekking'

RAVENNA - Esperienza devozionale e penitenziale, il pellegrinaggio caratterizza numerose fedi religiose: chi lo intraprende interrompe il tessuto ordinario della propria vita per collegarsi al sacro. Ravenna Festival ha da sempre assunto anche questa cifra, questa caratteristica di realtà ‘pellegrina e straniera', con occhi aperti su ogni espressione culturale del mondo. Quest'anno ha raccolto una nuova sollecitazione, quella offerta dall'associazione ‘Trail Romagna', recuperando poi un'altra dimensione, quella mitica e ancestrale delle ‘vie dei canti' e dei racconti tramandati appunto in forma musicale. È nato così il ‘Concerto Trekking', in programma giovedì 10 giugno; si tratta di un momento particolarmente articolato, che prevede una partecipazione quanto mai attiva del pubblico, che sarà impegnato dalle 18.30 a notte inoltrata, percorrendo a piedi 7 chilometri fra la pineta e alcune meraviglie del patrimonio archeologico e monumentale ravennate, accompagnato dai ritmi e dai canti di Ambrogio Sparagna, dell'Orchestra popolare italiana dell'Auditorium Parco della Musica di Roma e del Coro Amarcanto.
 
La pineta al calar del sole, i profumi della resina e dei fiori che si aprono all'estate, le voci degli animali tra gli alberi, il suono dei passi, le musiche della tradizione, la persistenza di una poesia antica. È questo lo spettacolo che si aprirà a tutti coloro che all'imbrunire vorranno affidarsi a questa nuova e suggestiva avventura. Il percorso che dalla città conduce al cuore della pineta di Classe ha la lunghezza complessiva di 7 km comprendente 1 km di sterrato erboso; 2,3 di pista ciclabile asfaltata; circa 700 metri per l'attraversamento dell'abitato di Classe; 1,5 km di ciclabile ‘naturale' a fondo ghiaioso e 1,5 km di sentieri di pineta.

Il ‘pellegrinaggio' partirà  alle 18.30 dal Parco Archeologico di Classe (via Marabina 7, Ponte Nuovo), cuore dell'antica Ravenna capitale imperiale: un'orchestra di strumenti popolari, organetti, ciaramelle, chitarre battenti e tamburelli, incontrerà e travolgerà, con il ritmo di pizziche tarantate, i camminatori che si apprestano a inoltrarsi nel percorso. "Come segno augurale per il cammino - spiega Ambrogio Sparagna -  il suono di conchiglie e di corni catapulterà l'avventore fuori dal tempo, in una dimensione arcaica, segnata dal senso dei luoghi". Il cammino raggiungerà la basilica di Sant'Apollinare, il discepolo dell'apostolo Pietro, di origini siriane, proto-vescovo e patrono della città. Qui, nel fresco delle tre navate,  entrerà in scena il Coro Amarcanto, accompagnato dai solisti dell'Orchestra Popolare Italiana. Saranno eseguiti canti popolari legati al ciclo della natività e della devozione mariana: le voci di grande lirismo e passione della friulana Gabriella Gabrielli e del napoletano Gianni Aversano si alterneranno alle vocalità corali raccontando la gioia della vita attraverso la bellezza dell'incontro di suoni e di dialetti diversi in tanti dialetti (friulano, lombardo, campano, laziale).
I musicisti e i cantori inviteranno poi i ‘pellegrini' a intraprendere di nuovo il cammino. Arrivati all'ingresso della pineta cantata da Dante nel XXVIII Canto del Purgatorio, metafora del Paradiso terrestre, ancora una piccola pausa per danzare tammurriate e tarantelle al ritmo dei tamburelli e degli organetti dell'Orchestra Popolare Italiana.
 
Infine, attorno alle 21.30, si giungerà a destinazione nel Parco 1° Maggio.  Meglio lasciare la parola ancora una volta ad Ambrogio Sparagna: "Ormai il sole è già tramontato e la luna va segnando la sua ora. I camminatori raggiungono l'agognata meta. Ad attenderli una grande festa con suoni, danze e canti popolari che raccontano un'Italia da Trieste a Santa Maria di Leuca, molteplice ma unita. Finalmente il riposo: l'Orchestra inonda con i ritmi travolgenti della taranta tutta la pineta, mentre l'odore della carne arrostita e del vino riscalda e tonifica tutti. Inizia la lunga notte della taranta".

'Trail Romagna' associa amanti dello sport e della natura, che  mettono la propria esperienza di sportivi e organizzatori a disposizione della valorizzazione del territorio, dello sport e delle pratiche volte a migliorare la qualità della vita. Il ‘Concerto Trekking' è l'ultimo appuntamento primaverile di ‘Parks Romagna Life', una rassegna di eventi in natura che si è svolta tra le dune, le pinete e le valli del Parco Delta del Po, il verde intenso e folto del Parco delle Foreste Casentinesi, i calanchi e le grotte del Parco della Vena del Gesso.

Il concerto trekking, rigorosamente a numero chiuso per ragioni organizzative, è esaurito da tempo, mentre è ancora possibile acquistare il biglietto (10 euro) per partecipare alla "Festa nell'aia", il gran finale con musiche e danze previsto al Parco 1° Maggio (che si raggiunge percorrendo da Ravenna la SS 16 Via Romea Sud e girando a sinistra, prima del canale, in via Fosso Ghiaia) a partire dalle 21.30 in poi.

Info
Biglietteria Ravenna Festival 0544 249244
Trail Romagna (Ciro Costa 333 8333243 - Giovanni Trabalza 335 7887618)

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