Ravenna Festival, ‘I demoni’ di Peter Stein

Ravenna Festival, ‘I demoni’ di Peter Stein

RAVENNA - Nove ore complete di recitazione, per un totale di dodici ore di spettacolo, intervallate da alcune pause; quasi 30 attori in scena, 950 pagine di un romanzo, pietra miliare della modernità: sono questi alcuni fra i numeri dell'impresa che Peter Stein ha messo caparbiamente a segno con ‘I demoni' di Fëdor Dostoewskij, che arriva a Ravenna Festival sabato 26 giugno ore 11, al Palazzetto dello Sport ‘Angelo Costa' (replica domenica 27 giugno).

Uno spettacolo già definito ‘storico', vincitore del Premio Ubu 2009; una realizzazione unica che il grande regista ha fortemente voluto, accettando una sfida non facile, che lo ha portato ben oltre al teatro cui si è convenzionalmente abituati. L'idea è stata portare in scena quasi integralmente, con una recitazione ‘alla russa' più simile a quella cinematografica, la storia del capolavoro di Dostoevskij, rivedendo totalmente il rapporto con il pubblico che, nella giornata di ‘vita insieme all'opera', ne diventa quasi partecipe e non solo osservatore.

"I Demoni che Fëdor Dostoevskij descrive nel suo romanzo - scrive Peter Stein nelle note di regia - sono le malattie, le deformazioni, le pazzie di una giovane generazione che ha perso la fede nella religione diventando vittima dell'ideologia. Una generazione indifferente, senza orientamento, nichilista ma piena di voglia di vivere e di creare un nuovo mondo, l'uomo nuovo. Dostoevskij ha avuto una visione chiara dello sviluppo della società russa, cosi come si sarebbe manifestata 50 anni dopo con lo stalinismo. Ma non soltanto questo, la sua è una descrizione visionaria delle conseguenze del pensare moderno, materialista, razionale e nichilista, che mette in dubbio tutto. In questo sfondo cupo l'autore ci racconta storie di relazioni umane tenere e crudeli, ci presenta una gamma di persone molto diverse, in una struttura polifonica, che si incontrano in situazioni complicatissime, si cercano ma non si trovano e finiscono tutte tragicamente in omicidi, suicidi o in pazzie. Ma il racconto è anche pieno di umorismo e d'ironia".

Nella maratona ideata dal regista tedesco il pubblico non resta mai seduto per più di un'ora e un quarto, e l'idea permette di creare una piccola comunità teatrale che, per un giorno, vive insieme una vera e propria esperienza, certamente unica nel proprio genere. ‘Sipario' alle 11, poi un primo intervallo alle 12.30; si riprende un quarto d'ora dopo per arrivare alla seconda pausa, che comprende il pranzo. E avanti con ritmi analoghi con la seconda parte, fino alla cena, alle 18.50; e con la terza che, sempre con un intervallo di 15 minuti, proseguirà poi fino alle 22.30. A scandire le scene e a comunicare al pubblico quanto tempo ha a disposizione per le pause ci sarà Fausto Russo Alesi, che interpreta per altro anche il ruolo del nichilista Alekséj Nilyc Kirillov.

Maestro del teatro tedesco, Peter Stein non è nuovo a queste imprese: nel 1980 ha messo in scena un'Orestea di nove ore; nel 2000 un ‘Faust' di ventidue, mentre altre dieci ore durava il ‘Wallenstein' di Schiller, presentato nel 2007. Specializzato negli studi di germanistica e storia dell'arte con una base filologica essenziale al suo approccio ai classici, Stein deve al grande Fritz Körtner, regista e attore, l'insegnamento che farà di lui il punto di riferimento del teatro tedesco nella seconda metà del secolo, demiurgo e sperimentatore di grandi progetti e nuovi spazi, specie nell'esplosione inventiva degli anni Settanta. Il regista, che vive ormai da anni in Italia (ha sposato l'attrice Maddalena Crippa), è stato insignito di numerosi riconoscimenti internazionali, tra i quali l'onorificenza francese di Commandeur de l'Ordre des Arts et Lettres et Chevalier de la Légion D'Honneur.

Le due date ravennati fanno parte di una tournée mondiale del kolossal, che è partita a Milano all'Hangar Bicocca e che toccherà i maggiori festival internazionali, tra cui il Lincoln Festival di New York, l'Hollandfestival di Amsterdam, il Festival di Atene, il Festival d'Automne di Parigi, il RomaeuropaFestival e il Napoli Teatro Festival.

Biglietti: posto unico 30 euro (ridotto 26)
E' previsto un servizio catering (pranzo, cena e coffee break) offerto al pubblico al costo complessivo di 20 euro.

Info 0544 249244 - www.ravennafestival.org

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