Ravenna Festival, improvvisazioni africane e olandesi

Ravenna Festival, improvvisazioni africane e olandesi

RAVENNA - Il ‘Focus su Ernest Reijseger' si conclude con un esempio di come le ‘attrazioni etniche' abbiano sempre stimolato il violoncellista olandese, la cui golosità nei confronti della molteplicità delle musiche e dei suoni del mondo è praticamente inesauribile. In questo caso lo sguardo punterà all'Africa, in perfetta sintonia, dunque, con la XXII edizione di Ravenna Festival. Reijseger sarà infatti in trio con il cantante senegalese Mola Sylla e il pianista Harmen Fraanje. Appuntamento giovedì 23 giugno, nei Chiostri della Biblioteca Classense (ore 21.30).  

La collaborazione di Ernst Reijseger con il cantante e polistrumentista senegalese Mola Sylla (xalam, m'bira, kongoma) è ampiamente cementata. In prima battuta ha portato alla registrazione di ‘Janna', con l'aggiunta del percussionista Serique C. M. Gueye. L'artista africano canta in wolof, sua lingua nativa, e possiede una voce dalla grande forza evocativa: il calore e la potenza del suo canto trovano nel violoncello di Reijseger un interlocutore che non si limita all'accompagnamento, ma sa interagire ora in perfetta sintonia, ora creando efficaci contrasti. Il duetto posto in apertura di ‘Janna' è un concentrato di poesia e lirismo di notevole pregnanza espressiva. Il duo ha collaborato anche alla stesura della colonna sonora del film di Werner Herzog ‘L'ignoto spazio profondo' (2005). E, sempre insieme, si sono anche esibiti con il gruppo Tenore e Concordu de Orosei.

La costituzione del trio con il giovane pianista Harmen Fraanje, anch'egli olandese,nel 2008 ha consolidato e ampliato la prospettiva del sodalizio Reijseger-Sylla. Il trio, grazie anche alla sua inusuale configurazione, si pone come crocevia fra Europa e Africa, fra improvvisazione, spesso prevalente, e composizione. L'assetto è sostanzialmente paritario e poggia stabilmente su un costante interplay, sia nei momenti più ritmici, sia in quelli più melodici. Gli spazi individuali sono garantiti, ma è nel suo insieme che il trio produce un elevato potenziale comunicativo. L'improvvisazione anche in questo caso è il cardine attorno al quale ruota una musica dal sound spiccatamente originale.  

Nato a Dakar, in Senegal, Mola Sylla è cresciuto nella tradizione dei Griot, poeti-cantori erranti che tramandano oralmente la tradizione musical-teatrale dell'Africa occidentale assolvendo un'importantissima funzione culturale. Sbarcato in Europa nei tardi anni Ottanta con il suo primo gruppo, Senemali, Mola Sylla ha poi fatto di Amsterdam la base della propria ricerca musicale, punto di partenza di un viaggio attraverso generi e stili diversi, accomunati da un suono caratteristico e distintivo. Per le sue abilità di improvvisatore, è un musicista davvero prezioso nelle più diverse formazioni. Come ‘artista della voce' arriva ai cuori, e come strumentista appare a suo agio nelle più svariate formazioni. Sui suoi strumenti tradizionali, spesso fatti a mano, crea un suono particolare e distintivo, trasformando in musica tutto quel che tocca.

Info 0544 249244 - www.ravennafestival.org
Biglietto 20 euro (18 ridotto).
"I giovani al festival": fino a 14 anni 5 euro, 14-18 anni (50% del ridotto) e fino a 26 anni ‘ridotti'.

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -