Ravenna Festival, Laura Pariani presenta ‘Büs d'l'Orchéra Tour’

Ravenna Festival, Laura Pariani presenta ‘Büs d'l'Orchéra Tour’

Fiabe da ‘Mille e una notte', con geni, spiriti, dragoni; e favole che prendono per mano e ricordano un principio morale. Il nucleo centrale della XXII edizione di ‘Ravenna Festival' è dedicato a questi mondi letterari dalle origini antichissime e, sempre alla ricerca di nuovi percorsi, propone una sezione inedita, ‘Scriptor in fabula': illustri scrittori italiani si misureranno con questo genere letterario ‘accompagnati' e aiutati dalla musica. 

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A declinare il tema arriveranno Laura Pariani, Michele Mari, Marcello Fois, Paolo Rumiz, con quattro eventi realizzati appositamente per il Festival e realizzati con il contributo di Coop Adriatica, storico sostenitore del Festival, a cui si aggiunge per questo progetto librerie.coop
 
La prima voce sarà quella di Laura Pariani - domenica 5 giugno nel suggestivo scenario della Rocca Brancaleone (ore 21) in una sorta di prologo al Festival - con il suo ‘Büs d'l'Orchéra Tour', sulle note che Virgilio Savona, compositore e leader del grande ‘Quartetto Cetra', aveva scritto per le filastrocche di Gianni Rodari. Le eseguiranno il gruppo musicale ‘Le Malecorde' e il coro di bambini ‘Libere note' della scuola elementare Mordani di Ravenna diretto da Elisabetta Agostini e Catia Gori. Musiche e testi, oltre a Savona, Rodari e Pariani, sono di Luis Bacalov, Matteo Bagnasco, Giovanni Battaglino, Sergio Endrigo, Leon Gieco, Gorni Kramer, Paolo Mottura, Carlo Porta e... Giuseppe Verdi. 

Gianni Rodari, dunque, il grande innovatore della letteratura per l'infanzia, sarà il primo protagonista del ‘tour'; farà da guida, in un viaggio fra i vizi e i difetti della modernità, a un viaggiatore già avvezzo alle avventure sovrannaturali, Dante Alighieri.

"Ve la ricordate - annota Laura Pariani - la raffigurazione dell'Inferno dantesco sui libri di scuola? Un grande imbuto che sprofonda verso il centro della Terra, diviso in gironi in cui i ‘peccatori' scontano le loro colpe per l'eternità? Nell'Alto Piemonte esiste una grotta, il ‘Büs d'l'Orchéra', che sembra fatta a immagine e somiglianza dell'Inferno immaginato da Dante: è a forma di imbuto e si inabissa nelle profondità di un lago che si chiama Cusio. Proprio sulle rive di quel lago nacque un grande raccontatore di favole, Gianni Rodari, che una volta in un'intervista si rammaricò di non aver mai messo nel suo ‘C'era due volte il barone Lamberto' il mitico e suggestivo ‘Büs d'l'Orchéra'. Mettete allora insieme la curiosità di un Dante Alighieri, abituato a scarpinare per oltremondi, e l'ironia sorridente con cui Gianni Rodari raccontava le disavventure della vita e avrete lo spunto iniziale del recital".

Un Dante avido di conoscere i vizi della modernità e un ‘Virgilio' Rodari scendono nell'abisso di quella grotta dove subiscono un didattico contrappasso i cattivi del giorno d'oggi. Sette gironi: i prepotenti e i guerrafondai; quelli che inquinano l'ambiente; gli egoisti e gli ingordi; quelli che non riflettono prima di agire; gli ingessati e i paurosi coi paraocchi; i parolai e i bugiardi (dai politici agli opinionisti televisivi); quelli che sostengono che "la cultura non dà da mangiare". Naturalmente la discesa di Dante e Rodari è accompagnata da un codazzo di diavoli, in una babele di dialetti, fino a arrivare al fondo dell'abisso dove ha il suo trono la draghessa Orchéra. Mentre nell'inferno dantesco le pene durano per l'eternità, in questi sette gironi ci si resta un tempo limitato: fino a quanto il ‘peccatore' non si pente del male che ha procurato agli altri. "Naturalmente - conclude Laura Pariani - c'è chi si ravvede in fretta e chi ci mette secoli".

Le Malecorde sono: 
Giovanni Battaglino (voce, chitarra, basso), Matteo Bagnasco (voce, chitarra), Ramon Moro (tromba), Paolo Mottura (basso, chitarra), Lucia Battaglino (voce, flauto, percussioni), Valeria Benigni (voce) e Eugenio Martina (batteria. La loro attività è iniziata nel 1999 con la reinterpretazione della canzone d'autore e di tradizione. Collaborano da tempo con Laura Pariani per progetti teatrali. 

Laura Pariani aprirà anche un ciclo di incontri con l'autore in programma alla  libreria.coop  del Centro Commerciale ESP: il pubblico potrà ascoltarla sabato 4 giugno, alle 18.

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