Ravenna, fiamma ossidrica e martello pneumatico. E il colpo alla Lupin è servito

Ravenna, fiamma ossidrica e martello pneumatico. E il colpo alla Lupin è servito

Ravenna, fiamma ossidrica e martello pneumatico. E il colpo alla Lupin è servito

RAVENNA - Hanno agito nel cuore della notte, indisturbati e invisibili ai passanti in via Adriatica a Mezzano, riuscendo ad accedere al caveau dalla Banca Popolare di Ravenna e metter mano su 95mila euro. L'allarme è scattato alle prime luci dell'alba di sabato, intorno alle 4.30, quando il lavoro dei malviventi era già concluso. Un colpo alla Lupin sul quale indagano i Carabinieri della Compagnia di Ravenna. Non c'è dubbio che ad agire è stato un commando di esperti.

 

>LE IMMAGINI DEI RILIEVI DELLA RAPINA, fotoservizio di Massimo Argnani

 

I malviventi hanno raggiunto l'istituto di credito da un terreno agricolo adiacente all'istituto di credito. Quindi con un paio di tronchesi hanno creato con un paio di tronchesi un foro sufficiente per accedere al cortile. Dopodichè si sono diretti verso il retro, dove hanno sfondato la finestra rialzata di un bagno, tranciato le linee telefoniche e messo ko i sistemi di sorveglianza. Una volta entrati hanno mirato al caveau. Tirati fuori gli attrezzi del mestieri, hanno aperto il forziere con martello pneumatico e fiamma ossidrica.

 

Terminato in pochi minuti il lavoro sono fuggiti via. Sul pavimento hanno lasciato una sacca contenente gli arnesi da scasso. Non c'è dubbio comunque che si tratta di un colpo studiato a tavolo, presumibilmente preceduto da una serie di accurati sopralluoghi. Fondamentali a questo punto saranno le telecamere di videosorveglianza, che hanno ripreso in parte il clamoroso furto. I militari della Scientifica già hanno esaminato i primi fotogrammi e cercato tracce all'interno e all'esterno della banca.


Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -