Ravenna: firmati i contratti di comodato per la conservazione di tre collezioni artistiche

Ravenna: firmati i contratti di comodato per la conservazione di tre collezioni artistiche

RAVENNA - Sono stati firmati i contratti di comodato che affidano la conservazione e, soprattutto, la valorizzazione di tre importanti collezioni artistiche di proprietà della Provincia, della Camera di Commercio e del Rotary Club, al Museo d'Arte della città per 99 anni.

 

La prima collezione, detta dei "Mosaici Moderni" - è composta da 20 mosaici realizzati negli anni 1952-1959 dal Gruppo Mosaicisti dell'Accademia di Belle Arti, e da 14 disegni preparatori di artisti italiani e stranieri, eseguiti negli stessi anni. La mostra, che ha avuto origine da un'iniziativa ideata da Giuseppe Bovini, con la collaborazione di Giulio Carlo Argan e Palma Bucarelli, prevedeva la trasposizione in mosaico di cartoni realizzati da importanti esponenti di correnti artistiche internazionali. Fu inaugurata il 7 giugno 1959 e nacque con l'intento di valorizzare le qualità espressive del linguaggio musivo alla luce delle più attuali ricerche pittoriche. Gli autori dei cartoni preparatori sono: Afro, Renato Birolli, Cagli, Massimo Campigli, Giuseppe Capogrossi, Bruno Cassinari, Marc Chagall, Antonio Corpora, Mario Deluigi, Franco Gentilini, renato Guttuso, Gorges Mathieu, Mirko Basaldella, Mattia Moreni, Enrico Paulucci, Mauro Reggiani, Bruno Saetti, Rolf Sandquist, Giuseppe Santomaso e Emilio Vedova. Deluigi e Mathieu non fornirono un cartone, ma parteciparono direttamente alla realizzazione del mosaico. I mosaici tratti dai cartoni furono eseguiti dai mosaicisti Sergio Cicognani, Isler Medici, Zelo Molducci, Ines Morigi, Libera Musiani, Romolo Papa, Antonio Rocchi, Renato Signorini.

 

La seconda collezione - di proprietà solo della Provincia - raccoglie 81 foto in bianco e nero, montate su cornice in legno, realizzate tra il 1960 e il 1979 da Libera Musiani, valente mosaicista e restauratrice, appartenente al Gruppo Mosaicisti dell'Accademia di Belle Arti, come strumento di documentazione dello stato delle decorazioni in mosaico delle antiche basiliche ravennati.

La terza collezione - sempre di proprietà della Provincia - comprende alcuni rilievi su velina di Libera Musiani, realizzati nei cantieri di restauro dei mosaici dei monumenti antichi di Ravenna fra il 1931 e il 1964. Il materiale, estremamente delicato, è montato a formare 47 quadri che in alcuni casi comprendono più soggetti.

 

Questa firma rappresenta la volontà da parte dei proprietari di promuovere e rendere pienamente fruibili tali collezioni d'arte contemporanea a tutta la cittadinanza, a studiosi e turisti, ed è inoltre il riconoscimento del ruolo istituzionale del Museo d'Arte della città di Ravenna relativamente alla conservazione e valorizzazione del patrimonio artistico .

 

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Il Comodato consente infatti al Museo di mettere in campo interventi di manutenzione di ampio respiro, permettendo una migliore promozione attraverso varie attività di valorizzazione delle collezioni. In particolare la collezione dei "Mosaici Moderni" è già stata oggetto di numerosi cataloghi, di cui l'ultimo a cura del Centro Internazionale di Documentazione sul Mosaico, ha permesso una catalogazione completa dei mosaici in linea con gli standard ministeriali, e la loro fruizione tramite internet sul sito www.mosaicoravenna.it, con una risposta molto positiva dell'utenza, in termini di migliaia di pagine web visitate.

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