Ravenna, firmati in Provincia due protocolli ambientali

Ravenna, firmati in Provincia due protocolli ambientali

Ravenna, firmati in Provincia due protocolli ambientali

RAVENNA - E' stato siglato questa mattina, in Provincia, alla presenza del presidente Francesco Giangrandi, il protocollo d'intesa tra la Provincia, i Comuni, l'Arpa, il Dipartimento trasporti terrestri - ufficio provinciale, Aira Cna e Confartigianato autoriparazione, associazioni dei consumatori e ambientaliste, per l'attuazione e l'esercizio delle disposizioni relative al controllo dei gas di scarico degli autoveicoli, il cosiddetto "bollino blu".

 

"Nel 2003 é stato siglato il primo protocollo - spiega l'assessore provinciale all'ambiente Andrea Mengozzi - che aveva validità triennale e che, rivisto nel 2006, è stato aggiornato fino al 2009. Anche nel Piano di risanamento della qualità dell'aria della Provincia é espressamente indicato che occorre proseguire l'attività per il controllo dei gas di scarico, il cosiddetto "bollino blu". Questa è infatti una di quelle misure che, assieme ad altre, hanno concorso a ridurre del 15% le emissioni in atmosfera dal 2002 a oggi. Abbiamo perciò condiviso con tutti i Comuni il nuovo testo del protocollo che avrà validità di 5 anni. Il bollino blu qualifica le officine e le aziende che garantiscono un efficace controllo dei gas di scarico. Negli ultimi anni sono stati controllati circa 30mila veicoli all'anno poi certificati con il bollino blu, oltre a quelli soggetti a normale revisione, circa 50mila all'anno."

 

L'altro protocollo sottoscritto nella mattinata, riguarda invece il monitoraggio dei campi elettromagnetici su tutto il territorio provinciale. "L'azione - prosegue Mengozzi - vede coinvolti , oltre alla Provincia, i Comuni e l' ARPA, impegnati nella realizzazione di interventi di monitoraggio che mirano a contemperare la salvaguardia della salute umana e dell'ambiente e la diffusione degli impianti necessari alla fornitura dei servizi di telecomunicazione previsti dalle norme nazionali. In tal modo, diamo seguito al protocollo d'intesa già sottoscritto nel 2005, che ha consentito una serie di campagne di monitoraggio dei campi elettromagnetici in tutta la provincia.

 

Utilizzando la rete di ARPA, costituita da centraline ricollocabili in continuo siamo in grado di analizzare l'intero territorio, cominciando proprio dai punti critici. II monitoraggio svolto in questi dieci anni (oltre 2700 misurazioni puntuali relative a 463 impianti, dati disponibili sul sito di ARPA) ci conferma la necessità di tenere costantemente monitorata l'evoluzione dell'inquinamento elettromagnetico, e di tenerci pronti con decisi interventi di riduzione. Ad esempio, si è ordinata la delocalizzazione di alcuni ripetitori per onde radio. Sotto controllo anche la situazione per quel che riguarda le antenne della telefonia mobile che, a oggi, non presentano picchi superiori ai limiti consentiti dalle leggi in nessun punto tra quelli misurati: il monitoraggio che si intende proseguire, attivo in tutti i comuni nei prossimi 4 anni, vuole quindi garantire la dovuta tranquillità a tutti gli abitanti."

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