Ravenna, firmato l'accordo per la gestione dei rifiuti agricoli

Ravenna, firmato l'accordo per la gestione dei rifiuti agricoli

RAVENNA - Martedì mattina, la Provincia, le associazioni di categoria e le centrali cooperative hanno sottoscritto l'accordo di programma per la gestione dei rifiuti agricoli.

 

"L'accordo - ha spiegato l'assessore provinciale all'agricoltura Libero Asioli - permette alle imprese agricole di semplificare e razionalizzare le procedure di recupero e smaltimento dei propri rifiuti. Il sistema integrato di gestione dei rifiuti agricoli favorirà la raccolta differenziata, il recupero e il riciclaggio di tali tipologie di rifiuto e il loro corretto smaltimento, semplificando le procedure a carico delle imprese e aumentando l'efficacia dei controlli. Le imprese agricole che aderiranno all'accordo potranno smaltire contenitori vuoti di fitofarmaci bonificati, materiali plastici, oli esausti e altri rifiuti in due modi: la raccolta a domicilio su chiamata diretta oppure la raccolta a calendario presso luoghi di consegna e trasbordo."

 

"Questo accordo coniuga la tutela dell'ambiente con meno burocrazia possibile" sintetizza Gennaro Di Tirro, coordinatore del Tavolo verde. "L'accordo semplifica nella trasparenza e nella correttezza" commenta Antonio Sangiorgi di Coldiretti.

 

Con la raccolta a domicilio, le imprese potranno far ritirare i propri rifiuti agricoli direttamente nella propria azienda alla ditta abilitata che si occuperà di tutti gli adempimenti di legge.

Per i contenitori vuoti di fitofarmaci bonificati continua la già collaudata ed efficace raccolta a calendario presso i centri di raccolta itineranti. Così, negli anni passati, sono stati smaltite 50 tonnellate di contenitori vuoti all'anno, coinvolgendo fino a 4mila imprese agricole.

 

"Il ruolo della Provincia - precisa Asioli - è quello di coordinare, monitorare, controllare l'attività di raccolta dei rifiuti agricoli, e informare sugli obiettivi, le norme e le indicazioni operative contenute nell'accordo. Le associazioni agricole firmatarie individuano i soggetti autorizzati allo smaltimento di rifiuti agricoli con cui stipuleranno apposite convenzioni, e forniranno agli associati ogni informazione utile sui servizi di smaltimento. Ogni anno poi le associazioni forniranno alla Provincia i dati relativi al numero complessivo di aziende aderenti al servizio e alle quantità e tipologie di rifiuti ritirati."

 

Gli agricoltori aderenti all'accordo di programma non sono obbligati a iscriversi al SISTRI, il sistema informatico per il controllo della tracciabilità dei rifiuti che entrerà in vigore il 14 luglio.

 

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