Ravenna, firme per la Lega Nord: 4 indagati

Ravenna, firme per la Lega Nord: 4 indagati

Ravenna, firme per la Lega Nord: 4 indagati

RAVENNA - Sono quattro gli indagati nell'inchiesta che coinvolge le liste della Lega Nord per le ultime elezioni di Sant'Agata sul Santerno. L'inchiesta della Procura della Repubblica, dopo le perquisizione all'alba dell'altro giorno, ha portato all'iscrizione nel registro degli indagati di quattro persone, due delle quali a quanto pare molto legate al Partito Democratico. I quattro, nella sostanza, si sarebbero attivati per una raccolta veloce di 35 firme a favore della Lega Nord.

 

Senza le firme la Lega Nord non avrebbe potuto presentare il proprio candidato Sebastiano Traversa, che poi è stato superato alle elezioni da Luigi Antonio Amadei, civico di area centro-destra. E proprio il nuovo sindaco è l'estensore dell'esposto in Procura. Secondo un'indiscrezione che riporta il Corriere Romagna, le firme sarebbero state raccolte grazie ad una piccola mobilitazione del Pd, anche raccogliendo dati anagrafici di ignari cittadini. Altri sarebbero conosciuti sostenitori del Pd.

 

Il capo di accusa è collegato con una particolare falso previsto dalle leggi elettorali. I partiti coinvolti si dicono tranquilli. Traversa, sempre al Corriere, ha detto: "Noi leghisti andiamo comunque a testa alta".

Commenti (4)

  • Avatar anonimo di pricci pietro
    pricci pietro

    Il PD è alla frutta.

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    Scherzi a parte, da elettore del PD firmerei per un altro partito se lo ritenessi rappresentativo di mozioni importanti, se non servisse al mio partito (lo farei per un partitino di sinistra o per i radicali, ad esempio).

  • Avatar anonimo di vico
    vico

    non vorrei dire... ma che Traversa abbia fatto auyogol?

  • Avatar anonimo di J. Dorian
    J. Dorian

    Sarà che non è il mio campo, ma continuo a non capire. O ci sono delle firme false di gente che non voleva aderire ... e allora chi le ha fatte va punito. O della gente con idee politiche di un tipo ha firmato per aiutare della gente con idee politiche di un altro tipo ... per mettere in difficoltà una formazione politica della quale non condividono nulla ... e allora non ci vedo le condizioni per andare in prigione. Credo che se un esponente PD fosse obbligato, pistola alla tempia, a scegliere fra un exAN-MSI e uno della Lega, forse sceglierebbe il secondo (e poi magari si butterebbe nel fiume, ma questo è un altro discorso ...). Il male minore ... ma che ci sia bisogno di una retata ?

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -