Ravenna, fondo Caletti. Rambelli: �Decidiamo l'uso�

Ravenna, fondo Caletti. Rambelli: “Decidiamo l'uso”

Ravenna, fondo Caletti. Rambelli: �Decidiamo l'uso�

RAVENNA - "Sono sorpresa dalle affermazioni di Benelli. Fermo restando che l'utilizzo del lascito Caletti va regolamentato, ricordo alla consigliera che i regolamenti sono di competenza del Consiglio provinciale di cui lei fa parte". La presidente del Consiglio provinciale di Ravenna, Elena Rambelli, replica cosi' alle accuse mosse dalla consigliera Pdl Giovanna Benelli sulla gestione dell'eredita' di Adriana Caletti, figlia del primo presidente dell'Ente di piazza Caduti.

 

Il lascito, che ammonta a circa un milione e mezzo di euro, e che per volonta' di Caletti doveva essere destinato ai dipendenti della Provincia in stato di necessita', "e' scomparso per anni, ed e' riapparso nel rendiconto di gestione 2009", aveva fatto sapere lunedì Benelli. La stessa consigliera, piu' di un anno fa, sulla questione aveva presentato un'interpellanza al presidente, Francesco Giangrandi, rimasta "senza risposta".

 

Martedì, la presidente del Consiglio provinciale ammette che "e' vero, forse per troppo tempo il Consiglio non si e' preoccupato di questa cosa". Ora, pero', spiega Rambelli, "la procedura per redigere il regolamento e' gia' stata avviata. Infatti su mandato di tutti i capigruppo, della maggioranza come dell'opposizione, io e il vicepresidente del Consiglio, Oriano Casadio, abbiamo incontrato le rappresentanze sindacali dei dipendenti della Provincia".

 

In quell'incontro, prosegue, "ci siamo presi l'impegno di approfondire la questione. Ora spetta a questo Consiglio predisporre una bozza di regolamento relativa alla fruizione dell'eredita' Caletti da parte dei dipendenti bisognosi". Una bozza che "sara' sottoposta al vaglio della commissione provinciale Affari istituzionali per poi essere votata dal Consiglio provinciale, come accade per tutti i regolamenti", chiarisce.

 

Poi la presidente del consiglio provinciale di Ravenna passa al contrattacco: "Ribadire che ci sia qualcosa di misterioso nella gestione e utilizzo del fondo, adducendo argomentazioni su eventuali utilizzi impropri, mi sembra volere, per l'ennesima volta, strumentalizzare la questione". Dunque, conclude Rambelli, "se lo si vuole fare, non lo si faccia almeno in nome del Consiglio provinciale". (Dire)

Commenti

Notizie di oggi

I più letti della settimana

    -
    -