Ravenna, fuga spericolata sul litorale: la Municipale sequestra 10mila euro di capi contraffatti

Ravenna, fuga spericolata sul litorale: la Municipale sequestra 10mila euro di capi contraffatti

Ravenna, fuga spericolata sul litorale: la Municipale sequestra 10mila euro di capi contraffatti

RAVENNA - Oltre 300 capi di abbigliamento (camicie, maglie e giubbotti) con i marchi contraffatti Gucci, Burberry, Fendi, La Martina, Moncler, Peuterey, Fred Perry e Ralph Lauren, sono stati sequestrati, sabato mattina, dalla Polizia Municipale di Ravenna, Ufficio Polizia Giudiziaria, Falsi Documentali e Ufficio mare. La maxi operazione, finalizzata a contrastare il fenomeno dell'abusivismo commerciale, è stata effettuata nelle principali vie di accesso alle località balneari.

 

Verso le 11.30 circa, in viale Italia, a Marina Romea, gli agenti hanno notato sopraggiungere con velocità moderata un'auto, il cui conducente, alla vista delle divise, ha schiacciato il piede sull'acceleratore. Due agenti in moto si sono messi subito all'inseguimento. Il furgone ha imboccato una carraia di accesso alla spiaggia, a fortissima velocità, senza curarsi della presenza di pedoni e ciclisti, finchè, vistosi alle strette, ha abbandonato il mezzo, fuggendo a piedi tra gli stabilimenti balneari, riuscendo a far perdere le proprie tracce.

 

All'interno del veicolo, sono stati recuperati 3 grandi borsoni, contenenti i capi sequestrati, per un valore, approssimativo, di oltre 10mila euro, verosimilmente destinati a rifornire i singoli venditori che operano sulle spiagge. L'autovettura è stata posta sotto sequestro.Verso le 13, agli Uffici del Comando di Piazza Mameli, si è presentato il proprietario del mezzo che, inizialmente, si è dichiarato  estraneo ai fatti, accusando un'altra persona.

 

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L'uomo, però, poco dopo, incalzato dalle domande degli investigatori e messo a conoscenza delle più gravi conseguenze penali alle quali sarebbe andato incontro nel caso di false dichiarazioni (ipotizzandosi il reato di calunnia), ha ammesso le proprie responsabilità, consegnando inoltre le chiavi del mezzo abbandonato durante la fuga, affermando di essere scappato, perché spaventato. Si tratta di un 33enne senegalese regolare sul territorio nazionale e residente a Rimini, indagato a piede libero per resistenza a pubblico ufficiale e per la detenzione di materiale con marchi falsi.

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