Ravenna, fuoco della Cisl sul sindaco: "Fannulloni in Comune? No, nullafacenti"

Ravenna, fuoco della Cisl sul sindaco: "Fannulloni in Comune? No, nullafacenti"

Ravenna, fuoco della Cisl sul sindaco: "Fannulloni in Comune? No, nullafacenti"

RAVENNA - "La dichiarazione del sindaco lede la dignita' dei lavoratori e diminuisce il senso di appartenenza che i dipendenti pubblici hanno nei confronti dell'amministrazione". Dopo la Cgil, anche la Cisl interviene sulle parole del sindaco di Ravenna, Fabrizio Matteucci, che in un'intervista pubblicata sul quotidiano "La Voce di Romagna" ha affermato che "in Comune c'e' gente che non lavora, che ci penalizza" (poi precisando di non aver utilizzato il termine "fannulloni", che invece compare nell'intevista).

 

Una dichiarazione sicuramente "poco piacevole- secondo Manuela Drudi, componente della segreteria Cisl-Fp, ma anche dipendente comunale (attualmente in distacco sindacale)- che intende

cavalcare un'onda demagogica. Se si vuole fare campagna elettorale sulla pelle dei dipendenti pubblici, si fa un grande errore". In Comune, ammette Drudi, "c'e' chi non lavora. Ma attenzione, bisogna distinguere tra fannulloni e nullafacenti. Il fannullone e' chi non ha voglia, il nullafacente e' chi non fa nulla perche' non e' stato messo nelle condizioni di lavorare".

 

A Ravenna, insomma, siamo di fronte al secondo caso: "Ci sono nullafacenti, ma non fannulloni", spiega Drudi. Ma i responsabili di una situazione simile vanno ricercati piu' in alto. "Il sindaco dovrebbe cominciare a guardare chi e' che nel suo staff non lavora bene".

Commenti (3)

  • Avatar anonimo di pm
    pm

    Da parte della CISL mi sarebbe piaciuta altrettanta solerzia e convinzione nella difesa dei dipendenti della p.a. (quelli che lavorano, s'intende). A livello nazionale ha invece preferito assecondare scelte governative che hanno sparato nel mucchio, penalizzando tutti, fannulloni e non. Dove sonno finiti i sani propositi di premiare il merito? I fannulloni rimarranno tali, chi lavora sarà sempre più demotivato. Giusto far pagare la crisi diminuendo i già magri stipendi degli impiegatucoli pubblici? Giusto far pagare la crisi alle sole donne del settore pubblico con 5 anni di lavoro in più?

  • Avatar anonimo di miky
    miky

    Mi pareva di avere sentito che i distacchi sindacali per i lavoratori degli enti bubblici dovevano essere tutti eliminati, perchè il sindacato i suoi funzionari è giusto che se li paghi lui e non la collettività. Quanto a quelli che "vegetano" negli uffici comunali,e non solo, perchè tutto l'apparato statale è zavorrato di un surplus di dipendenti, direi che è tempo che inizino a lavorare, e se negli uffici dove sono il lavoro non c'è, che vadano dove piangono perchè hanno carenza di organico . Mai sentito parlare di mobilità?

  • Avatar anonimo di reromagna
    reromagna

    sono col Sindaco.Non possiamo + permetterci di mantenere chi non lavora. Il sindacacato x non perdere credibilità deve difendere solo chi lavora.

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