Ravenna, gambizzato dopo lite. Trovata l'arma da fuoco

Ravenna, gambizzato dopo lite. Trovata l'arma da fuoco

Ravenna, gambizzato dopo lite. Trovata l'arma da fuoco

RAVENNA - Trovata dagli agenti della Squadra Mobile di Ravenna l'arma da fuoco utilizzata lo scorso primo maggio contro il 34enne ultras giallorosso. La pistola, un calibro 7.65 automatica, con matricola abrasa, è stata trovata mercoledì interrata in un orto in via Dei Poggi. I responsabili dell'agguato, avvenuto al parcheggio del Pala De Andrè, rispettivamente di 37 e 40 anni, sono stati arrestati il 18 maggio in esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare in carcere.

 

>LE FOTO: I RILIEVI DELLA SPARATORIA - LA PISTOLA TROVATA

 

A firmarla il gip di Ravenna, Anna Mori. L'arma, rinvenuta con un metal detector dalla Polizia Scientifica dopo le indicazioni fornite dagli aggressori stessi, era protetta da eventuali infiltrazioni d'acqua da un straccio. Nel caricatore erano inserite tre pallottole. I due aggressori, entrambi già noti alle forze dell'ordine, sono accusati di lesioni personali gravi aggravate, detenzione e porto abusivo di armi da sparo.

 

L'inchiesta, coordinata dal pubblico ministero Isabella Cavallari, si è focalizzata anche sull'analisi dei tabulati telefonici del 34enne e dei due indagati. All'origine della sparatoria, secondo gli inquirenti, un debito non saldato dal 34enne.


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