Ravenna: Gasperoni (Confesercenti), "La sicurezza non si può tagliare"

Ravenna: Gasperoni (Confesercenti), "La sicurezza non si può tagliare"

RAVENNA - Se le notizie di questi giorni sui possibili ridimensionamenti dei rafforzamenti estivi delle forze dell'ordine nella nostra Provincia e in particolare nella costa fossero confermate ci troveremmo di fronte ad un colpo per la sicurezza nel nostro territorio e a maggiori difficoltà per assicurare il pieno rispetto della legalità.

 

Tutto ciò in contrasto: sia con le esigenze manifestate dalle realtà locali, dalle forze dell'ordine, così come dal mondo delle imprese e coordinate dal Prefetto con le richieste al Ministero nei tempi dovuti; con le esperienze e le dotazioni degli anni precedenti; con le ripetute dichiarazioni espresse a livello nazionale e locale sulla priorità della questione sicurezza e legalità.

 

Per sostenere le esigenze del territorio su cui siamo intervenuti come Confesercenti in più occasioni in questi mesi, da ultimo anche con il lancio della campagna contro l'abusivismo commerciale, nei prossimi giorni la nostra associazione incontrerà anche i parlamentari locali di entrambi gli schieramenti politici.

 

Avremmo bisogno di ancora maggiori risorse umane, ma almeno occorre assicurare i rafforzamenti richiesti e al più presto perché la stagione estiva è cominciata da tempo.

 

La criminalità, gli spacciatori, gli abusivi si sono già rafforzati e sono già al lavoro dall'inizio della stagione e non possono restare impuniti. Il ridimensionamento sarebbe un pessimo segnale e va scongiurato con l'impegno di tutti e senza inutili polemiche.

 

Al tempo stesso siamo preoccupati per le prime notizie relative all'impatto della manovra finanziaria per il 2009 predisposta dal Governo di cui pure abbiamo condiviso alcuni obiettivi strategici.

 

Ma su questo torneremo a ragion veduta e una volta a conoscenza di dati più precisi sulle manovre locali. Anche per questo è importante aprire presto tavoli di confronto sui prossimi bilanci fermo restando e lo sottolineiamo nuovamente, che non possiamo retrocedere sui servizi e che non ci sono margini per nuovi prelievi fiscali e tributari sulle imprese, né per lo Stato, né per le Regioni, né per i Comuni.

 

Anche le casse delle imprese sono ormai vuote e fanno i conti con andamenti delle vendite e dei fatturati da mesi significativamente in calo, come hanno testimoniato nei giorni scorsi l'Istat e la stessa Confindustria con dati preoccupanti.  Anche sulla situazione del commercio occorre consapevolezza e azioni e l'impegno di tutti. Adesso è il momento dei fatti e ognuno deve fare la sua parte.

 

Gianluca Gasperoni

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Presidente Comunale Confesercenti

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