Ravenna: Gasperoni (Confesercenti) sul divieto di somministrazione

Ravenna: Gasperoni (Confesercenti) sul divieto di somministrazione

RAVENNA - La proposta del Ministro Giovanardi di vietare la somministrazione dopo le due di notte a tutte le tipologie di pubblico esercizio - che ha trovato l'approvazione del nostro Sindaco Matteucci - merita una risposta .

 

La mia posizione in linea con quella della nostra base associativa era già stata marcata dopo aver preso visione degli interventi approvati nell'agosto 2007 in modifica al codice della strada.

 

Si tratta a mio parere di una norma che darebbe un colpo pesantissimo ad una fetta rilevante di economia turistica oltre ad essere solo in piccola parte risolutiva di un grave problema che è quello dell'abuso dell'alcol.

 

Ho detto abuso di alcol mentre questa norma vieta il consumo di alcol riportandoci indietro ad una epoca che non si ricorda per avere risolto il problema: questo divieto odora infatti di proibizionismo. Un proibizionismo già sperimentato in altre nazioni Europee e che altro non ha fatto che peggiorare la situazione.

 

La mia Associazione ha sempre appoggiato con ogni sua categoria il rispetto delle regole e la fermezza dell'operato delle forze dell'ordine, perché chi sbaglia è giusto che paghi anche nel rispetto della leale concorrenza.

 

Ricordo che solo pochi mesi fa, alla fine di gennaio, la stessa commissione trasporti della camera che aveva licenziato queste nuove norme, aveva poi deciso per un passo indietro (che non è stato possibile effettuare a causa della caduta del governo). La commissione presenziata dall' On. Silvano Moffa deputato di AN  aveva motivato il dietrofront dichiarando che è <<inutile proibire se non serve a nulla, meglio trovare altri strumenti>>.

 

La strada intrapresa che ha portato ad un calo di incidenti e che va nella direzione giusta deve riguardare:

·                     aumento dei controlli

·                      inasprimento delle pene

·                      massicce campagne di informazione-comunicazione-sensibilizzazione sui rischi dell'abuso

·                     e ultimo ma il punto prioritario educare all'etica della responsabilità - e qui entrano in campo altre agenzie di socializzazione.

 

Un viticoltore abruzzese ha scritto sulle sue etichette "se bevi non guidare" ed ha dichiarato "il vino buono in modica quantità fa bene al corpo perché far del male agli altri bevendone troppo?".

 

In questa direzione proprio nei prossimi giorni saranno presentate anche alcune nuove iniziative messe in campo dalla nostra Associazione.

 

Abbiamo infine chiesto un incontro con i parlamentari locali per manifestare le nostre opinioni al riguardo.

 

Gianluca Gasperoni

Presidente Comunale Confesercenti Ravenna

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